Sono molto preoccupato, vedo un’amministrazione comunale che non sostiene lo sport come dovrebbe, anzi come dovuto in questi anni a partire da discipline maggiori, per popolarità, come calcio e pallavolo, fino alle miriadi di attività sportive che appassionano bambini, giovani, famiglie e anziani.
L’amministrazione uscente proclama da tempo che forse a fine anno ci sarà il palazzetto dello sport, una struttura che purtroppo già nei progetti partiva sottodimensionata e inadatta a eventi sportivi professionistici, se non con deroghe degli enti competenti. Insomma, come al solito sono riusciti a utilizzare i soldi pubblici (i nostri soldi) nel modo peggiore. Verrà un palazzetto dello sport brutto, sottodimensionato e in un luogo inadatto.
Del resto oggi molti altri impianti sportivi di Massa sono purtroppo fatiscenti, dalla piscina comunale, esempio negativo di sprechi e malagestione, allo stadio ai campi di calcio degradati. Le associazioni sportive ricevono al massimo qualche piccolo contributo che non risolve nulla.
Questa è la “politica del contentino” che va avanti da decenni. La politica che ci ha amministrato sinora è mancata di un progetto per la città, non ha avuto e non ha una visione.
Quanto affermo è sotto gli occhi di tutti e mi è stato riportato anche dalle tantissime associazione che ho incontrato in questi giorni. Il territorio pone domande che da troppo tempo non ricevono risposte.
È necessaria una nuova cultura della sport per la città di Massa, con sviluppo di posti di lavoro, più salute e maggiore qualità della vita.
Questo è possibile con nuovi investimenti ma anche con un progetto per lo sport che sia realizzabile e che sia sostenibile, non basta spendere, occorre spendere bene e prevedere già un sistema di gestione che dia i suoi frutti nel tempo. Occorre assunzione di responsabilità da parte di tutti, un aspetto che si costruisce dialogando con i cittadini e sviluppando una partecipazione vera.
Solo così è possibile che Massa diventi una città con più opportunità per fare sport, per tutti: giovani, famiglie con bambini, anziani, residenti e turisti.
Abbiamo un territorio bellissimo, con un clima mite che si presta a tanti tipi di sport all’aperto, praticamente tutto l’anno.
Lo sport, come sappiamo ha molteplici valori, da quello attrattivo, attraverso eventi capaci di spostare gruppi di appassionati, a quello di promozione della salute e dell’educazione.
Nel nostro territorio, sport significa anche riqualificare aree degradate, aiuti agli esercizi commerciali vicini ai centri sportivi e nuovi posti di lavoro.
Dallo sport deve ripartire anche un discorso di prevenzione, promozione di stili di vita sana, rispetto delle regole ed educazione civica.
In tema di calcio vorremmo favorire, come futuri amministratori della città, il rilancio della Massese, attraverso la promozione di un progetto serio con nuovi investitori. II calcio, tra le altre cose, interessa tantissimi bambini, dobbiamo incoraggiare la loro partecipazione offrendo proposte sportive di maggior qualità.
Lo stesso va detto per la Pallavolo, è inaccettabile che campioni della nostra terra che vogliono investire ancora qua siano continuamente osteggiati e scoraggiati. Sono invece risorse fondamentali e devono tornare ad essere i nostri testimonial principali per il rilancio dello Sport a Massa.
Saremo aperti al rilancio di ogni tipo di disciplina sportiva, nessuna esclusa, attraverso un dialogo nuovo con tutte le associazioni dilettantistiche del territorio.
Nella nostra visione, lo sport è anche organizzazione di eventi sportivi di richiamo nazionale e internazionale, da svolgere in mare, sulla sabbia, su strada e sulle nostre montagne.
Coinvolgeremo persone esperte che possano avviare un cambiamento storico anche da questo punto di vista.
Infine, vogliamo menzionare e realizzare maggiori opportunità di sport accessibili alle persone con disabilità motorie, sensoriali e psichiche. Non solo più possibilità, per esempio, di accedere alla spiaggia, ma una nuova cultura dell’inclusione, attraverso progetti che favoriscano lo sviluppo dell’autonomia personale e di progetti di vita indipendente.
