La “Fondazione Marmo” ha donato al reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’ospedale Apuane un ecoendoscopio molto avanzato che sarà utilizzato per effettuare esami individuare lesioni tumorali, stabilirne la natura e verificare la presenza di eventuali metastasi.

L’ecoendoscopio, costato 150mila euro, è dotato inoltre di una piattaforma di ultima generazione che consente di scegliere un’ampia strumentazione per le indagini e di lavorare con soluzioni di “imaging” molto avanzate.

Nel reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’ospedale Apuane, diretto dal dott. Iginio Dell’Amico, vengono eseguiti circa 8.500 esami endoscopici ogni anno. Grazie alla donazione della Fondazione Marmo il reparto sarà il primo nell’ASL Toscana nord ovest e tra i pochi in Italia ad utilizzare questa nuova generazione di ecoendoscopi.

Grazie alle innovazioni tecnologiche applicate alla diagnostica si aprono nuove frontiere nella diagnosi di tumori dell’apparato gastrointestinale (esofago, stomaco, pancreas, retto). In particolare, l’ecoendoscopia è una metodica rivoluzionaria che permette di eseguire diagnosi precoci di malattie su organi difficili da studiare come il pancreas. Infatti, grazie alla possibilità di effettuare ecografie mirate “dall’interno” dello stomaco si possono analizzare lesioni pancreatiche non altrimenti raggiungibili e questo è molto importante per la tempestività della diagnosi e per la scelta del tipo di trattamento più appropriato.

Per la Fondazione Marmo si tratta dell’ intervento più consistente realizzato da quando, poco più di un anno fa, è stata costituita.

“Il progetto di donare l’ecoendoscopio – afferma Erich Lucchetti, Presidente della Fondazione Marmo – incarna molto bene lo spirito con cui è nata la Fondazione marmo. Grazie a questo nuovo strumento, il reparto di gastroenterologia dell’ospedale Apuane si pone ai vertici del sistema sanitario regionale. Un intervento importante per la Fondazione che andrà a vantaggio dei cittadini e del personale medico che potrà usare, dopo la debita formazione, un apparecchio di ultima generazione. I nostri progetti futuri saranno orientati a contribuire alla salute degli utenti del nostro territorio. La Fondazione – conclude il Presidente – è una prova tangibile del diffuso senso civico e della sensibilità presente nel settore lapideo di Massa Carrara ed il suo programma è lo stesso che anima le tante Fondazioni di matrice industriale che negli ultimi anni sono state create in Italia e in tutto il mondo occidentale”.

La donazione è stata presentata nel corso di una conferenza stampa oggi (24 maggio 2018) all’ospedale Apuane, alla presenza anche della direttrice generale dell’Azienda sanitaria Maria Teresa De Lauretis e del direttore di presidio Giuliano Biselli, che hanno ringraziato la Fondazione per aver messo a disposizione dell’ospedale uno strumento di ultima generazione che migliora la dotazione di apparecchi diagnostici già presenti nell’ospedale Apuane e che sicuramente porterà un valore aggiunto per tutta la cittadinanza.