È stata una notte folle quella di un 21enne marocchino irregolare sul territorio nazionale ma privo di precedenti penali; per fortuna lo straniero è stato arrestato dopo un lungo inseguimento dai Carabinieri della Stazione di Licciana Nardi che gli hanno impedito di fare nuovi danni. Tutto è iniziato nelle prime ore della notte quando l’uomo ha sfondato la vetrina di una pizzeria, il giovane è riuscito ad entrare all’interno portando via il registratore di cassa che conteneva 800 euro; una volta prelevati i soldi il registratore è stato abbandonato poco vicino all’esercizio pubblico. Non contento l’uomo è poi tornato nuovamente all’azione: questa volta ha utilizzato un treppiedi trovato lì vicino per sfondare la vetrina di un bar; la foga, però, gli è costata cara e l’uomo si è ferito alla braccia iniziando a sanguinare vistosamente. Nel frattempo ha iniziato a suonare l’allarme che ha messo in allerta i Carabinieri di Licciana che si trovavano lì vicino; il giovane, spaventato dall’allarme, si è quindi dato alla fuga non prima però di aver rubato 260 euro dal registratore di cassa del bar. I Carabinieri hanno visto fuggire in lontananza ed hanno dato così inizio alle ricerche che hanno coinvolto diverse pattuglie della Compagnia di Pontremoli. Il giovane vedendo diverse pattuglie dei Carabinieri e sentendosi braccato, si è quindi disfatto dei vestiti cercando di rendersi irriconoscibile; nudo ed ancora vistosamente sanguinante dalle braccia, si è liberato di una parte del bottino rifugiandosi poi in un casolare abbandonato. I militari però non hanno mai interrotto le ricerche e dopo circa due ore la pattuglia della Stazione di Licciana Nardi è arrivata al casolare dove ha trovato ed arrestato il giovane. Addosso aveva ancora 130 euro circa che sono stati sequestrati mentre non ha voluto dire dove è stata nascosto il resto della refurtiva.
