Per il candidato sindaco di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia: “Deve finire il tempo dei giochi di potere sulla pelle dei Massesi”.
“Occorre far ripartire Massa prima possibile. Non sono più accettabili certi scontri politici inconcludenti e, a lato, le continue spartizioni tra i soliti gruppi che da anni gestiscono il potere in modo personalistico, incuranti del bene comune.
Chi ha amministrato Massa in questi anni lascia una città segnata da troppe divisioni e da una profonda lacerazione sociale. Vergogna!
La logica di cui siamo testimoni raramente è quella della mediazione e del buon senso. Spesso è quella del regolamento dei conti! La politica non può ridursi a questo!
Molti partiti con quale credibilità hanno il coraggio di riproporsi come garanti del nostro futuro? Come può il professor Volpi parlarci di trasparenza e partecipazione, dopo aver negato nei fatti queste parole, dall’alto delle stanze del potere?
A dimostrazione di ciò basta citare gli ultimi avvenimenti usciti sui giornali. Da cittadino, ancor prima che da avvocato e candidato sindaco del Centro Destra, cosa dovrei pensare per la gestione poco chiara delle attività del Consiglio Comunale?
Da troppe parti si alzano accuse e sospetti sulla questione del Regolamento Urbanistico. Non sottovaluto l’importanza di riuscire finalmente ad approvare tale regolamento. Ma al contempo mi domando: è veramente nell’interesse dei cittadini voler forzare le cose, o per caso si cerca di condizionare la campagna elettorale?
Una cosa è certa: non siamo di fronte ad una singola emergenza, ma ad un sistema che sembra non poter più funzionare. Quello che dispiace è che a rimetterci siano, ancora una volta, Massa e i Massesi.
Occorre riformare il modo di governare la città: con persone capaci, valori forti e senso di responsabilità. Chi amministrerà Massa dopo il 10 Giugno dovrà farsi carico di molti problemi urgenti che decenni di potere del centrosinistra hanno lasciato in eredità a tutti noi.
Dobbiamo ridare ai massesi la certezza di un futuro migliore e per fare questo occorre prima di tutto un “governo del fare”, chiaro e basato sul buon senso.
Un esempio? La stagione turistica è alle porte e per le strade regna ancora, purtroppo, il degrado assoluto.
Sono convinto che si possa risolvere una volta per tutte il problema dei rifiuti e del decoro urbano. Molte amministrazioni, anche vicine a Massa, lo hanno già fatto da tempo, con soddisfazione per tutti: evidentemente è possibile.
Basta con le scuse create ad arte al solo fine di giustificare mancanze politiche che sono sotto gli occhi di tutti. I modelli virtuosi ci sono, così come vi sono le risorse, che però vanno spese meglio, nell’interesse della collettività”.
