La crisi economica continua a far sentire i suoi effetti sul territorio. Queste sono le risultanze di un sondaggio presso un campione rappresentativo di 150 aziende associate a FENAPI di Massa Carrara che l’associazione ha realizzato tra giovedì 08 Marzo e martedì 27 Marzo 2018. Il campione che è stato rilevato è rappresentativo delle imprese del nostro territorio: il 42% è del settore manifatturiero e il 58% di aziende di servizi. Delle aziende intervistate il 60% non hanno dipendenti mentre il 40% hanno fino a 15 dipendenti. Poche e precise domande sulla ricaduta della crisi finanziaria per le attività economiche, gli effetti di questa sugli ordinativi e il fatturato, il problema della riscossione dei crediti e del rapporto con il sistema bancario. La crisi finanziaria si fa sentire su investimenti e accantonamenti per il 58% delle imprese, mentre il riscontro negativo su ordini e fatturato è molto ampio, ben l’80% delle aziende intervistate ha risposto di avere problemi in materia. Anche l’aumento delle difficoltà di riscossione si è molto acuito, ben il 73% delle imprese incontra problemi a riscuotere i crediti dai privati, l’85% a causa dell’allungamento dei tempi di pagamento, il 54% per altre insolvenze, mentre il 6% ha problemi dovuti alla diminuzione dei clienti privati. Per quanto riguarda le banche l’atteggiamento è invariato per il 32% delle imprese, mentre il 68% del campione ha rilevato variazioni in negativo, in particolare per il peggioramento delle condizioni (69%), per le difficoltà di accesso al credito (62%), per i tempi di risposta elevati (31%), mentre le richieste di rientro riguardano il 29% delle imprese che hanno avuto un atteggiamento variato da parte degli istituti di credito, in termini assoluti circa il 10% del campione totale.
