È un duro attacco quello che la Lega Nord di Massa fa nei confronti del sindaco Alessandro Volpi riguardo all’installazione di 55 telecamere sul territorio. Guarda caso ciò avviene proprio a pochi mesi dalle elezioni per sconfiggere gli atti di microcriminalità. A criticare la scelta del primo cittadino è il responsabile comunale del carroccio massese Nicola Martinucci: <<È incredibile come Volpi e la sua giunta stiano facendo in cosi pochi mesi dalle amministrative, ciò che la Lega chiede da anni. Come mai il Sindaco si sta svegliando solo adesso? Come mai stanno uscendo solo ora così tanti soldi dalle casse del comune e della Regione?? Non poteva fare tutto ciò in questi cinque anni di mandato? Le rapine si sono verificate molto frequentemente, spesso anche in centro città ed in pieno giorno. Noi siamo contenti che abbia installato telecamere per la sicurezza dei cittadini, ma come al solito il sindaco pensa solamente al centro città e qualcuno gli dovrebbe spiegare che Massa è una città molto ampia geograficamente, con tanti quartieri periferici. La maggior parte delle telecamere sono posizionate sotto il comune e nel resto del centro città, al di fuori di questo perimetro quasi nulla. A Marina di Massa si ringrazia per lo sforzo, ma non è possibile mettere tutte la videosorveglianza in piazza Betti quando esistono a pochi metri di distanza punti di riferimento per lo spaccio e per gli atti di vandalismo. Per le restanti elogiamo soprattutto i comitati del vicinato di San Carlo, Romagnano e Poggi che sono riusciti a far installare qualche telecamera per la loro sicurezza, ma ciò che chiedo a Volpi  è se gli altri quartieri sono ancora da considerare parte del  territorio massese?? Turano, Quercioli, Mirteto, Partaccia, Poveromo, Canevara, Guadine, Candia – continua Martinucci – sono da considerare zone meno pericolose?? Un vecchio proverbio dice che “la gatta furiosa fece i gattini ciechi” e quindi – conclude Martinucci –  chiediamo al primo cittadino di rivedere il progetto rivalutando una nuova mappatura per l’installazione di nuove telecamere negli altri quartieri che, in cinque anni di mandato, ha abbandonato completamente e in pochi mesi dalle elezioni non si può far diventare Massa la città perfetta. I mandati amministrativi sono di cinque anni, non solo degli ultimo mesi di governo”.