La  Rsu Fiom del Nuovo Pignone di Massa,  intende esprimere con il presente comunicato, la preoccupazione per quanto sta accadendo in Bcube, dove  a seguito di riorganizzazione dell’Appalto di verniciatura voluta dalla stessa società, è  stata creata una nuova società controllata da Bcube, e 9 lavoratori del sito di Massa sono stati individuati da Bcube per il  trasferimento preso la Newco

Tra i 9 lavoratori è stata inserita in modo pretestuoso, anche una RSU che si occupava marginalmente di verniciatura, abbiamo il forte dubbio che questo serva per mettere fuori gioco chi  ha svolto bene  il ruolo di rappresentante, chi a nostro avviso ha il coraggio di dire le cose che non funzionano, e fa gli interessi dei lavoratori oltre a quello dell’azienda.

Dopo settimane di trattative intense, assemblee e scioperi, lo scorso venerdì Bcube ha presentato al Sindacato una proposta di accordo dove si danno garanzie ai nove con una clausola di salvaguardia  nel caso di problemi, e si scrive che nessuna RSU viene trasferita, in sostanza la Bcube si rende disponibile alle richieste Sindacali !

Sorprendentemente questo accordo che accontentava tutte le parti non viene accettato da Fim e Uilm, le quali non intendono sottoscrivere unitariamente l’accordo perchè non vogliono tutelare la RSU, guarda caso Fiom.

Questo atteggiamento, a nostro parere, stravolge la  cultura del sindacato stesso, abiurando anni di battaglie per i diritti , battaglie che in anni non lontani anche soggetti appartenenti a quelle sigle Sindacali hanno degnamente svolto.

Proprio per queste ragioni, come Delegati ci domandiamo quale Sindacato è questo, dove si preferiscono gli interessi di bottega piuttosto che la difendere un Rappresentante Sindacale in campo, quale obbiettivo può nascondere questa cultura, certo questo  fa cadere la fiducia in quelle organizzazioni e in tutti quelli che le rappresentano.

Pertanto nei prossimi giorni valuteremo congiuntamente alle strutture Provinciali e Regionali Fiom, le iniziative da intraprendere al fine di impedire che tali atteggiamenti diventino tollerabili.

RSU FIOM NUOVO PIGNONE MASSA