«Le strade sono collegamento ma non solo. La strada rappresenta il cammino, non sempre lineare della vita». Il professore Paolo Lapi, storico e appassionato di cultura locale, ha intrattenuto gli ospiti dell’incontro dedicato a “Il Sistema Francigena a Pontremoli tra storia, pellegrini e idee”, preceduto dalla Santa Messa celebrata dal Vescovo Giovanni Santucci. Nel corso della serata – con la partecipazione del Presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene Massimo Tedeschi e del Sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini, vicepresidente dell’associazione – si sono susseguiti racconti, aneddoti, storie narrate da chi i pellegrinaggi li ha compiuti. Si è parlato del fenomeno degli “ospitali” in Lunigiana nel periodo dal Basso Medioevo al Rinascimento, mentre l’Associazione LunicaFoto ha raccontato l’esperienza del concorso “Obiettivo Via Francigena” che ha collezionato gli scatti di numerosi pellegrini sul tracciato. “Il Comune di Pontremoli si sta impegnando per attivare laboratori adatti alle scuole e sensibilizzare i più giovani a rapportarsi al “Sistema Via Francigena” – ha detto la Baracchini ricordando la recente sottoscrizione del protocollo per la gestione dell’Aggregazione Nord della Toscana. La via Francigena è una parte di cultura e di storia, oltre che di natura e di tradizioni; ogni lunigianese tramanda e trasmette valori di accoglienza e ospitalità a tutti coloro che, pellegrini o semplici visitatori, incontrano sulla propria strada
