Al motto di, “qui gli assessori si scelgono per le competenze”, il vicesindaco Matteo Martinelli ha presentato oggi gli  ultimi due componenti della giunta grillina. Complici le ferie del sindaco De Pasquale, a fare gli onori di casa è stato il numero due dell’amministrazione che ha ricordato come la selezione sia arrivata al termine di un accurato esame dei curriculum degli aspiranti assessori, individuati con due percorsi diversi. Sì perché se Sara Scaletti, ingegnere civile di 45 anni, ha letteralmente sbaragliato la concorrenza per l’assessorato alla Tutela Ambientale, forte di una laurea a pieni voti e di un’esperienza professionale lunga 15 anni segnata da una spiccata attenzione su ambiente e paesaggio, il percorso di SCALETTI BRUSCHIMaurizio Bruschi verso l’assessorato all’Urbanistica è stato più articolato. «Abbiamo ricevuto oltre 50 curriculum, tutti di altissimo profilo. Per questo ci siamo affidati a un parere esterno» ha spiegato il vicesindaco Martinelli. Dopo la prima scrematura, da 50 a 8 candidati effettuata da De Pasquale e i suoi, è stato chiesta la consulenza di un esperto estraneo al Movimento 5 Stelle e alla comunità Carrarese. E’ stato questo professionista, di cui l’amministrazione non ha voluto rivelare il nome, a indicare Bruschi come il più accreditato per l’incarico. Una scelta poi condivisa dalla giunta, dalla maggioranza e dal MeetUp che hanno confermato l’incarico all’architetto, classe 1962, già funzionario dell’Urbanistica a Camaiore. Una figura su cui aveva già puntato Claudia Bienaimè che durante la sua campagna elettorale aveva individuato Bruschi come aspirante assessore all’Urbansitica. Un incarico che alla fine l’architetto ha conquistato comunque, anche se sotto la bandiera del Movimento 5 Stelle.