La campagna elettorale si è chiusa ufficialmente oggi, con una raffica di iniziative organizzate dai 9 candidati sindaco e dopo una giornata di silenzio assoluto è ormai tutto pronto per l’apertura delle urne. Gli elettori, muniti di tessera elettorale e documento di identità, potranno votare nei seggi di appartenenza dalle ore 7 alle ore 23 della sola giornata di domenica.

Carrara è un comune con più di 15 mila abitanti – gli elettori nel nostro municipio lo ricordiamo sono circa 55mila – e dunque le modalità di voto sono così articolate.

Si può votare solo per il sindaco, tracciando un segno solo sul nome del candidato che è già riportato sulla scheda elettorale.

Un’altra opzione è quella di votare solo per la lista: in questo caso si traccia il segno sul simbolo della “formazione” prescelta e il voto va sia alla lista sia al candidato sindaco di riferimento.

Gli elettori possono poi votare lista e candidato sindaco tracciando un segno sul simbolo della lista e sul nome del candidato sindaco, non necessariamente quello di riferimento. Ovvero i cittadini possono assegnare la loro preferenza a un candidato sindaco e a una lista che ne sostiene uno avverso.

Contestualmente al voto di lista può essere indicata la preferenza per un consigliere, due se di sesso diverso. Tracciato il segno sul simbolo della lista, si scrivono nell’apposito spazio il cognome e il nome dell’aspirante consigliere. Si possono esprimere due preferenze, una per un uomo e una per una donna i quali devono necessariamente appartenere alla stessa lista.

Dopo la chiusura delle urne e lo spoglio dei voti, verrà eletto il candidato sindaco che ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti validi, vale a dire almeno il 50% più uno. Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare, il 25 giugno, per il ballottaggio tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti.

Infine, una curiosità. Per la prima volta i carraresi ospedalizzati non potranno votare. E questo perché con la chiusura del Monoblocco, Carrara ha perso la sezione dell’Ospedale e non può istituirne una fuori comune, ad esempio per far votare i carraresi ricoverati al Noa. Analogamente il Comune di Massa non può istituire una sezione in viale Mattei per elezioni che riguardano un altro comune. Una situazione assolutamente ordinaria per i tanti comuni italiani che non hanno un ospedale all’interno del loro territorio, ma del tutto nuova per chi come i carraresi ha avuto a disposizione fino a novembre del 2015 di un nosocomio cittadino.