Mercoledì sera il consiglio comunale ha votato per aderire alla rinegoziazione dei mutui con cassa depositi e prestiti: un’operazione che a condizioni di equivalenza finanziaria (cioè senza aumentare i costi del comune) consente di recuperare quasi 400.000 euro per il 2017 e di ridurre la spesa per i mutui di oltre 112.000 euro l’anno per i prossimi anni.
Si tratta di somme che nel 2017 saranno impiegate per attivare un piano straordinario di lavori socialmente utili e per opere di manutenzione del territorio. Un’operazione che consentirà di dare una risposta concreta ad un tema centrale come quello del lavoro da sempre al centro dell’azione di questa amministrazione.
In tempi record, la finestra per aderire alla rinegoziazione è stata aperta l’11 maggio e si chiuderà domani, nonostante qualche problema di tipo tecnico certificato anche dal sole 24 ore, il settore bilancio del Comune è stato in grado di convocare lunedì scorso d’urgenza il consiglio comunale per inserire all’ordine del giorno una pratica davvero importante.
Con il prolungamento di due anni del periodo di ammortamento, all’interno di un percorso virtuoso di abbattimento dei debiti del comune, diminuiti del 20% dall’inizio dell’amministrazione volpi (da 100 a meno di 80), diminuendo il tasso di interesse pagato, sarà possibile liberare per il 2017 esattamente 393.000, mentre dal 2018 il risparmio annuale sarà di 112.870 euro. Per il 2017 le somme potranno essere destinate liberamente, mentre per gli anni successivi avranno destinazione vincolata sulle spese di investimento.
Nel corso della discussione consiliare, l’amministrazione ha annunciato che quelle somme saranno destinate come quota parte del finanziamento regionale per attivare un progetto per i lavori socialmente utili che coinvolgerà le persone escluse dal mondo del lavoro, finalizzato a ridurre la marginalità dal punto di vista sociale.
Il consiglio comunale ha deliberato con 23 voti favorevoli e 5 astenuti.
Massa, 25 maggio 2017 L’Amministrazione comunale
