Andrea Zanetti tra il 49 e il 53%. Francesco De Pasquale tra il 47 e il 51%. E’ questo lo scenario che si prefigura per il ballottaggio delle elezioni amministrative secondo il sondaggio Swg commissionato dal Pd. Si tratta dunque del secondo capitolo del sondaggio presentato una decina di giorni fa sempre dal Partito democratico, che tante polemiche ha innescato a Carrara. Le nuove informazioni si concentrano sull’eventuale, probabile secondo turno: per Swg, dopo l’11 giugno, gli elettori saranno chiamati di nuovo alle urne per scegliere tra Zanetti, candidato di Pd, Psi,Pri, Alternativa per Carrara, Carrara città aperta e De Pasquale, del Movimento 5 Stelle. Le percentuali su cui si assestano i due aspiranti sindaci parlano di un vero e proprio testa a testa. Sì perché i sondaggisti spiegano che per avere un’indicazione su un eventuale prevalenza, tra la forbice più bassa del candidato in vantaggio e quella più alta del candidato in svantaggio ci devono essere almeno due punti percentuali di distacco, cosa che in questo caso non c’è. L’indagine rileva inoltre una probabile nuova flessione nell’affluenza alle urne che rispetto al 70% delle amministrative 2012 potrebbe precipitare fino al 50%. Agli intervistati è stato chiesto inoltre di indicare cosa servirebbe per migliorare Carrara, con la possibilità di scegliere tre opzioni ciascuno. La metà del campione ha indicato tra queste “più imprese e lavoro” con un trend decisamente superiore alla media nazionale che si aggira sul 30%; le altre due priorità per i carraresi sono le migliorie al servizio sanitario e alla manutenzione per la città, inclusi gli interventi per la sicurezza idrogeologica. Queste due opzioni sono state scelte dal 30% degli intervistati. Anche la richiesta di attenzione ai quartieri, data al 16% è sopra gli standard delle altre città italiane, ferme al 10%.
L’indagine è stata condotta da Swg su commissione del Partito democratico ed è stata realizzata mediante interviste telefoniche con il metodo Cati/Cami su un campione di 600 maggiorenni residenti a Carrara. Le telefonate sono state effettuate tra il 27 aprile e il 2 maggio.
