I capigruppo del Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Partito Repubblicano e Carrara Futura, ritengono che il lavoro e l’impegno della Commissione Marmo e dei gruppi consiliari abbia consentito la stesura di un Regolamento in grado di segnare una vera svolta nei rapporti fra il mondo del marmo con la città e con tutte le sue componenti sociali.

È stato un lavoro importante che si è  protratto nel corso degli ultimi anni e in condizioni di incertezza dovute non certo a mancanza di obiettivi o di volontà politica ma a ripetuti cambiamenti del quadro normativo che peraltro deve essere ancora completato.

Dopo l’approvazione della Leggere Regionale numero 35/15 che nei concetti fondamentali ha recepito molti degli indirizzi dell’Amministrazione,  la Commissione, di concerto con l’Amministrazione e con le forze politiche ha completato la stesura del Regolamento inserendo regole chiare e stringenti per le attività estrattive, puntando a privilegiare la sicurezza, la tutela dell’ambiente, un rapporto chiaro e definito nel tempo per avere maggiori ricadute sul territorio oltre a recepire, per la prima volta, l’obbligo di gara di evidenza pubblica per l’ottenimento delle concessioni.

Il pronunciamento della Corte Costituzionale del settembre 2016, che, con la sentenza numero 288 ha dichiarato illegittimo l’articolo 2 della Legge Regionale 35, che definiva la natura giuridica pubblica dei “beni estimati”, ha purtroppo imposto un ulteriore importante lavoro di revisione del regolamento.

È noto a tutti che la Giunta Regionale, in data 10 aprile scorso, ha apportato le modifiche al testo della legge 35, subito recepite nel testo del Regolamento Comunale immediatamente rimodulato dagli uffici comunali per gli aspetti previsti dalla normativa regionale e che quindi poteva essere portato all’esame del consiglio comunale.

Negli ultimi giorni, a seguito delle modifiche apportate si sono svolti incontri e consultazioni con associazioni e parti sociali a seguito dei quali i sindacati e le associazioni di categoria, pur dando atto del lavoro svolto, hanno fatto emergere un’oggettiva difficoltà a fornire osservazioni e contributi sui punti maggiormente qualificanti del testo a causa dei tempi a disposizione oggettivamente ristretti.

I Capigruppo  non possono che esprimere apprezzamento per il lavoro fatto che ha portato alla stesura di un regolamento moderno ed efficace basato su una particolare attenzione per la sicurezza, per l’ambiente per incrementare l’occupazione e le tutele dei lavoratori, prevedendo obblighi precisi per chi estrae il marmo e, per la prima volta nella storia, definendo norme che favoriscono i processi di trasformazione locale per creare una solida filiera basata su un processo che valorizzi il marmo come materiale e prodotto di altissima qualità.

Purtuttavia, in considerazione del fatto che si tratta di uno strumento di alto valore e di estremo interesse per gli equilibri economici e sociali della città, i Capigruppo, tenendo conto dell’imminente scadenza del consiglio comunale e recependo le posizioni espresse dalle parti sociali, ritengono opportuno consegnare agli atti di questa legislatura il testo elaborato che costituirà, senza alcun dubbio, una piattaforma di lavoro importante a disposizione della prossima amministrazione.

 

Partito Democratico – PD  – Roberta Crudeli

Partito Socialista Italiano – PSI – Leonardo Buselli

Partito Repubblicano – PRI – Enrico Isoppi

Carrara Futura – Luciano Tonarelli