Partendo dal gioco la mente dei bambini può veramente arrivare ad ideare cose che magari neppure un ingegnere potrebbe arrivare a pensare. Quando due anni fa Enel Energia ha lanciato nelle scuole il concorso, i bambini della seconda A e della seconda B del plesso scolastico Di Via La Salle hanno pensato immediatamente di realizzare qualcosa che andasse a beneficio dei loro coetanei che vivono in Africa e che non avendo la possibilità di andare a scuola sono costretti a lavorare la terra fin da piccoli e a fare chilometri a piedi scalzi per raccogliere un po’ d’acqua da portare nelle loro capanne. Ecco, proprio l’acqua, l’elemento fondamentale per la vita dell’uomo è stata la molla che ha fatto scattare la fantasia dei piccolissimi alunni. Insieme ai loro insegnanti hanno portato avanti le loro idee che piano piano , dal gioco sono poi diventate realtà . Un progetto che ha colpito molto la giuria di Enel che lo scorso anno a livello regionale ha assegnato loro il primo premio.
Ed oggi questi bambini che ormai sono in quarta elementare erano tutti li orgogliosi del loro lavoro ed emozionatissimi.
Erano presenti alla cerimonia di premiazione degli alunni il sindaco Alessandro Volpi, l’assessore Giovanni Rutili e Ilcomandante della Polizia Municipale Santo Tavella che hanno consegnato ai ragazzi il pemio Enel Energia, una piccola cassa acustica bluetooth
