Sembrava che la candidatura di Andrea Zanetti potesse avviare un percorso unitario all’interno del centro-sinistra a Carrara, almeno nelle sue correnti principali e invece a distanza di 48 ore dall’annuncio l’area resta spaccata con Andrea Vannucci che sta portando avanti la sua candidatura. Insomma, il  tentativo del commissario Gianni Anselmi di riunire le varie anime del centrosinistra dentro la candidatura di Andrea Zanetti ed evitare così la presentazione di due liste entrambe collegate al centro-sinistra sembra essere caduto nel vuoto. Sì, adesso il PD ha un proprio candidato su cui costruire la coalizione e ha già ricevuto l’ok di Massimiliano Bernardi e di una parte dei Socialisti, che di sicuro porteranno con loro il simbolo del partito nonostante la divisione con Spediacci. Ma l’altra anima del partito e quelli che sono fuoriusciti verso il movimento di Massimo D’Alema non sembrano gradire ulteriormente la mossa del commissario.

Intanto Andrea Vannucci pur non rilasciando dichiarazioni ufficiali starebbe proseguendo il lavoro per allestire la sua coalizione e sua campagna elettorale. Andando a pescare tra i delusi del Partito Democratico che non sembrano soddisfatti della decisione del commissario. Ma d’altronde si sta consumando una rottura che va ben oltre il nome di Andrea Zanetti quanto sembra essere arrivata la resa dei conti iniziata qualche mese fa con il commissariamento di via Groppini ed ora concretizzata con l’annuncio del candidato. E così il centro sinistra avrà almeno tre candidati: Gianenrico Spediacci, Andrea Zanetti e Andrea Vannucci.