Salt è autorizzata a procedere per realizzare le barriere anti rumore lungo il tratto massese dell’A12.
“Il 16 Marzo scorso – scrive infatti in una nota all’Amministrazione comunale l’Onorevole Andrea Rigoni – l’ingegner Mauro Coletta, responsabile della direzione generale per la vigilanza sulle concessioni autostradali, al quale va tutto il mio personale ringraziamento e la riconoscenza della città di Massa per la sensibilità dimostrata, ha provveduto a firmare il provvedimento che sblocca la procedura di autorizzazione alla Salt per la realizzazione delle barriere per la mitigazione acustica lungo l’autostrada“.
Si tratta di un obiettivo importante per la città che porterà all’istallazione delle barriere sul lato mare nel tratto dell’A12 che va dallo svincolo autostradale sino a viale Roma. In questo modo si andrà a migliorare sensibilmente l’impatto acustico su Marina di Massa, una zona di particolare pregio residenziale, turistico e ambientale.
Salt adesso potrà bandire la gara e far partire i lavori. L’apertura dei cantieri è prevista entro l’anno e si calcolano circa 380 giorni per la realizzazione dell’intera opera per un investimento complessivo che supera i 5,5 milioni di euro.
“E’ una bella notizia, frutto di un buon lavoro di squadra – evidenzia il Sindaco Alessandro Volpi – Dal momento dell’insediamento abbiamo chiesto a Salt, Regione e Governo di far partire questo intervento che i cittadini direttamente o tramite i consiglieri comunali ci hanno sollecitato in diverse circostanze“.
Sul tema barriere anti rumore infatti c’era stata una raccolta firme presentata dalla consigliera Lazzarini e poi una serie di interpellanze e di incontri pubblici ma il progetto denominato “Barriere per mitigazione acustica A12 – Massa 20 carreggiata sud e Massa 21 carreggiata sud – Progetto esecutivo n. A15001-E” giaceva dal 21/12/2015 sul tavolo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per la Vigilanza sulle Concessionarie.
“Raccogliendo le istanze dell’Amministrazione – conclude nella nota l’Onorevole Rigoni – abbiamo aumentato il pressing sul Ministero facendo presente che non era possibile aspettare ancora per ottenere il decreto. E’ arrivata una risposta concreta per un’opera che consentirà di migliorare la qualità della vita dei massesi“.
