ore:  12:57 | Vento, codice giallo in Toscana fino a domani 26 febbraio

ore:  13:23 | Codice giallo per ghiaccio e neve fino a martedì 11 gennaio

ore:  16:34 | Allerta meteo, lunedì 10 gennaio codice giallo per neve e vento

ore:  13:45 | AGGIORNAMENTO – allerta Gialla per Rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti, attualmente in corso fino alle ore 22:00 di Mercoledì 05 Gennaio 2022.

ore:  12:48 | Allerta Gialla per Rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti, a partire dalle ore 10:00 fino alle ore 18:00 di Mercoledì 05 Gennaio 2022.

lunedì, 30 gennaio, 2017

https://www.antenna3.tv/2017/01/30/allerta-codice-codice-giallo-per-domani-martedi-rischio-idrogeologico-reticolo-minore/

Mediavideo Antenna3

Allerta codice codice GIALLO PER DOMANI MARTEDI rischio idrogeologico reticolo minore

di  Redazione web

PROVINCE INTERESSATE: LUCCA, MASSA-CARRARA, PISTOIA

FENOMENI PREVISTI
nella giornata di Martedì, peggioramento con piogge più diffuse e insistenti sul nord ovest.
PIOGGIA: Domani, Martedì, piogge deboli o moderate ma insistenti sulla provincia di Massa Carrara e sui rilievi
settentrionali, con cumulati medi significativi o localmente abbondanti e puntuali massimi fino a elevati, più probabili sui
rilievi delle Apuane; intensità oraria generalmente moderate

RISCHIO TEMPI CRITICITÀ
IDROGEOLOGICO IDRAULICO RETICOLO MINORE
dalle ore 00.00 Martedì, 31 Gennaio 2017 alle ore 23.59 Martedì, 31 Gennaio 2017 GIALLO

DESCRIZIONE DEGLI SCENARI DI EVENTO PREVISTI
IDROGEOLOGICO
IDRAULICO RETICOLO MINORE
Criticità Giallo: Possibilità di innesco di frane superficiali/colate rapide di detriti o fango in bacini di dimensioni limitate e
ruscellamenti superficiali anche con trasporto di materiale con conseguenti possibili danni localizzati alle infrastrutture,
edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti; possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei
corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti,
occlusioni delle luci dei ponti, ecc); possibile scorrimento superficiale delle acque nelle strade con fenomeni di rigurgito
dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e con possibile tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane
depresse, dei locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo le vie potenzialmente interessate da deflussi idrici;
possibili temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse
(sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi; possibili
limitati danni alle opere idraulichee di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e
industriali in alveo; possibili criticità connesse a localizzate cadute massi.
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ore: 20:04 | 

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