La Misericordia è dentro di noi, dobbiamo cercarla e seguire la strada del bisogno, dell’amore, del perdono, della speranza. Ce lo ha insegnato il Giubileo voluto fortemente da Papa Francesco che terminerà a Roma la prossima domenica. Ieri, però, sono state chiuse le Porte Sante di tutte le diocesi del mondo, comprese quelle delle cattedrali di Massa e Pontremoli, aperte l’8 dicembre del 2015 di fronte a migliaia di cittadini. Folla in Duomo anche ieri per la Santa Messa celebrata dal vescovo Giovanni Santucci e per la successiva cerimonia di chiusura. Una chiusura simbolica, che da il via all’anno pastorale 2016-2017, ma che lascia aperti i cuori dei fedeli. “L’anno si chiude – ha ricordato il vescovo – ma la Misericordia resta e quotidianamente dobbiamo continuare con opere di bene”. Al termine della Messa le centinaia di persone sono uscite; l’ultimo a lasciare il Duomo è stato monsignor Santucci che ha tirato a sé la Porta Santa.

Contemporaneamente, il vescovo emerito Eugenio Binini ha chiuso quella della concattedrale di Pontremoli. Durante questo Anno Santo la diocesi apuana ha celebrato i giubilei delle associazioni laiche, delle scuole cattoliche, delle associazioni di volontariato e degli studenti e cresimato oltre  1200 adolescenti.