Si estendono al di fuori di Massa Carrara e, forse anche fuori dai confini italiani, le ricerche di Eleonora Vita, l’avvocatessa di 38 anni scomparsa da Avenza da ormai una settimana. Ieri, intorno alle 18.30, i carabinieri di Massa hanno ritrovato la Fiat Panda della ragazza in via Poggioletto, a pochi metri dalla stazione. L’auto, sequestrata e portata alla caserma Plava, era regolarmente chiusa a chiave e all’interno non sono state trovate tracce che abbiano fatto pensare a qualche tragedia. Intanto, dalle testimonianze di chi conosceva la ragazze, emergono altri dettagli. Una delle sue più care amiche, aveva parlato della volontà di Eleonora di ritirarsi in qualche convento ed è lì che i militari l’hanno cercata negli ultimi giorni. La conferma pare arrivi dal suo stato di Whatsapp aggiornato al 28 ottobre: “il mio cuore immacolato trionferà”. Si tratta della Profezia di Nostra Signora di Fatima: nel 1917, la Madonna preannunciò castighi per l’umanità, promettendo pace in caso di conversione. L’avvocatessa era molto fedele, tanto da recarsi in chiesa ogni domenica pomeriggio e nell’ultimo periodo, ci raccontano persone che la conoscevano, sembrava anche molto triste. Si era isolata, non usciva più di casa e a fine settembre aveva disdetto l’abbonamento alla palestra Spazio Vitale, a Massa, a cui era iscritta da molti anni. La ricordano come una ragazza solare, faceva molti corsi e si divertiva, aveva una sua consulente personale; poi anche quel momento di svago aveva iniziato ad essere di troppo. Negli ultimi tempi la sua espressione era cambiata – ci rivelano – aveva sempre le cuffiette alle orecchie e stava in fondo, in un angolo”. Fino alla sua decisione di abbandonare anche la palestra.