Si fa crescere pazientemente i capelli per mesi, per potervi nascondere sotto gli auricolari collegati ad una ricetrasmittente e farsi suggerire le risposte al test della patente ma l’apparecchio si rompe, commette 21 errori e viene respinto. E’ la storia di un 32enne indiano, residente a Brescia, che aveva pensato di sostenere l’esame lontano dalla sua città, a Massa, per correre meno rischi. L’uomo si è presentato alla Motorizzazione di Massa con gli auricolari e la ricetrasmittente che però si è guastata durante la prova. Da qui il susseguirsi di risposte sbagliate e la bocciatura all’esame ma, comunque, gli uomini della polizia stradale di Massa sarebbero stati pronti a denunciarlo per aver truccato l’esame, perché lo avevano scoperto ad armeggiare con auricolare e ricetrasmittente durante l’esame. Solo pochi giorni fa la stessa polizia stradale aveva smascherato un cittadino del Ghana venuto a sostenere l’esame per la patente al posto di un connazionale, cui somigliava.