ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

venerdì, 7 ottobre, 2016

https://www.antenna3.tv/2016/10/07/frutta-in-toscana-la-migliore-produzione-degli-ultimi-10-anni/

Mediavideo Antenna3

Frutta: “In Toscana la migliore produzione degli ultimi 10 anni”

di  Redazione web

La produzione frutticola del 2016 è stata sicuramente la migliore degli ultimi 10 anni con un rapporto eccellente fra qualità e quantità.” Lo afferma Antonio Tonioni, presidente della sezione prodotto ortofrutta di Confagricoltura Toscana che fa il bilancio dopo la conclusione della stagione estiva.

Secondo le stime di Confagricoltura la produzione è aumentata del 5% rispetto al 2015 ma ciò che rende la produzione 2016 eccellente è sicuramente la qualità grazie, spiega Tonioni, “ad un andamento climatico molto variegato che ha permesso di raggiungere il massimo livello qualitativo organolettico della frutta. In particolare dobbiamo ringraziare una continua escursione termica che corrisponde ad un aumento del grado zuccherino e della colorazione. Caratteristiche fondamentali per il prodotto.”

In Toscana la superficie odierna destinata al settore frutticolo è di 2.500 ettari con un valore medio della produzione di 300 quintali/ettaro che corrisponde ad un valore economico di circa 40 milioni di euro.

Per quanto riguarda la tipologia di raccolto la mela resta la produzione regionale più importante con 750 mila quintali annui, segue la pesca – pesca noce con 150 mila quintali e la pera con 100 mila quintali di produzione all’anno.

Ciò che vogliamo sottolineare – spiega Tonioni – è l’incredibile aumento della domanda interna che abbiamo registrato negli ultimi due anni. Si tratta di un aumento del 20% registrato in particolare grazie all’attenzione da parte della grande distribuzione che sceglie sempre di più un prodotto locale. Segno che le campagne di sensibilizzazione sul valore del km 0 stanno funzionando e il consumatore è sempre più attento alle proprie scelte.”

ore: 13:20 | 

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