ore:  14:59 | allerta codice giallo per rischio temporali forti dalle ore 00:00 fino alle ore 14.00 di Domenica 1 agosto 2021., mareggiate dalle ore 15,00 alle 23,59 di Domenica 1 Agosto 2021

ore:  14:13 | allerta colore giallo per temporali forti a partire dalle ore 00.00 Martedì, 27 Luglio alle ore 18.00 Martedì, 27 Luglio 2021

ore:  13:15 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico e temporali forti dalle ore 13:00 fino alle ore 22.00 di Venerdì, 16 Luglio 2021.

ore:  15:33 | Codice giallo per vento forte e mareggiate sulla costa e l’Arcipelago fino al 14 luglio

ore:  12:27 | Allerta codice Giallo per temporali e mareggiate, domani, martedi 13 luglio dalle 8 alle 23.59

venerdì, 7 ottobre, 2016

https://www.antenna3.tv/2016/10/07/frutta-in-toscana-la-migliore-produzione-degli-ultimi-10-anni/

Mediavideo Antenna3

Frutta: “In Toscana la migliore produzione degli ultimi 10 anni”

di  Redazione web

La produzione frutticola del 2016 è stata sicuramente la migliore degli ultimi 10 anni con un rapporto eccellente fra qualità e quantità.” Lo afferma Antonio Tonioni, presidente della sezione prodotto ortofrutta di Confagricoltura Toscana che fa il bilancio dopo la conclusione della stagione estiva.

Secondo le stime di Confagricoltura la produzione è aumentata del 5% rispetto al 2015 ma ciò che rende la produzione 2016 eccellente è sicuramente la qualità grazie, spiega Tonioni, “ad un andamento climatico molto variegato che ha permesso di raggiungere il massimo livello qualitativo organolettico della frutta. In particolare dobbiamo ringraziare una continua escursione termica che corrisponde ad un aumento del grado zuccherino e della colorazione. Caratteristiche fondamentali per il prodotto.”

In Toscana la superficie odierna destinata al settore frutticolo è di 2.500 ettari con un valore medio della produzione di 300 quintali/ettaro che corrisponde ad un valore economico di circa 40 milioni di euro.

Per quanto riguarda la tipologia di raccolto la mela resta la produzione regionale più importante con 750 mila quintali annui, segue la pesca – pesca noce con 150 mila quintali e la pera con 100 mila quintali di produzione all’anno.

Ciò che vogliamo sottolineare – spiega Tonioni – è l’incredibile aumento della domanda interna che abbiamo registrato negli ultimi due anni. Si tratta di un aumento del 20% registrato in particolare grazie all’attenzione da parte della grande distribuzione che sceglie sempre di più un prodotto locale. Segno che le campagne di sensibilizzazione sul valore del km 0 stanno funzionando e il consumatore è sempre più attento alle proprie scelte.”

ore: 13:20 | 

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