Ancora tre giorni di attesa e di speranza. Tanto devono aspettare i 18 dipendenti c-map a rischio mobilità prima di conoscere il loro destino. Per giovedì 15 è stato fissato un faccia a faccia tra azienda, ministero dello Sviluppo e Regione Toscana: sul tavolo una proposta di sostegno economico a C-Map, in cambio dell’azzeramento dei licenziamenti. E’ questa la proposta che è uscita dal tavolo che si è tenuto oggi a Roma tra enti pubblici, sindacati e società.

Dopo un primo taglio alle mobilità, ridotte da 27 a 18, Ministero e Regione si sono giocate l’ultima carta pur di mettere al sicuro tutti i lavoratori. Incentivi, sgravi e la possibilità di accedere a bandi in cambio della rinuncia ai licenziamenti. I vertici di C-Map si sono presi qualche giorno per pensarci e risponderanno giovedì, in un incontro questa volta precluso a sindacati e delegati aziendali.

“Siamo parzialmente soddisfatti. Aspettiamo l’esito del nuovo incontro e speriamo che l’azienda rinunci finalmente alla linea dura” hanno commentato i rappresentanti dei lavoratori al termine di un incontro fiume che si e’ aperto oggi alle 15 e si concluso solo mezz’ora fa.