La Camera ha approvato il decreto che fa slittare al prossimo 1 gennaio 2017 l’entrata in vigore della digitalizzazione del processo amministrativo e che consente al ministero della Giustizia di assumere nel triennio 1.000 persone a tempo indeterminato in ruoli tecnico-amministrativo per consentire la realizzazione del processo telematico.
Sul tema il Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri ha dichiarato : “Con la giornata di oggi c’è una prima risposta concreta ai bisogni più volte evidenziati dai Capi degli uffici giudiziari, e non da ultimo, dal CSM. È doveroso sottolineare che sul personale amministrativo è inevitabile l’innesto di nuove energie e nuove professionalità: da oltre vent’anni non si fanno più assunzioni, e sono vistose le carenze d’organico.
I diversi interventi normativi che, negli anni precedenti hanno di fatto, in nome del contenimento della spesa pubblica, limitato fortemente le assunzioni, hanno contribuito a creare, quale effetto collaterale atteso, una situazione di sofferenza all’interno degli Uffici giudiziari: questo quadro sta cambiando.
Con il provvedimento approvato quest’oggi alla Camera il Ministero in perfetta continuità con gli sforzi profusi nell’ultimo biennio in materia di personale amministrativo, compie un ulteriore passo in avanti verso la riorganizzazione complessiva del servizio Giustizia, disegnandone un volto efficiente e moderno”.