ore:  12:14 | Vento forte di Grecale, codice giallo domenica 24 ottobre su quasi tutta la regione

ore:  12:45 | allerta codice Arancio per rischio idrogeologico e Temporali Forti, dalle ore 00.00 fino alle ore 06.00 di Martedì 05 Ottobre 2021.

ore:  17:28 | Meteo, il sindaco De Pasquale: «Grande preoccupazione». Allerta massimo nella notte di lunedì. Domani 4 ottobre scuole aperte.

ore:  16:44 | Previsioni meteo: weekend con la pioggia . Lunedì giornata ancora di piogge e nubifragi

ore:  14:14 | Allerta prorogata fino alle 13 di lunedì 27 settembre il “codice giallo” per temporali e rischio idrogeologico valido su tutto il territorio regionale toscano

lunedì, 4 luglio, 2016

https://www.antenna3.tv/2016/07/04/fiamme-nella-notte-due-intossicati/

Mediavideo Antenna3

Fiamme nella notte, due intossicati

di  Redazione web

Intorno alle 1 della notte tra sabato e domenica un incendio si è propagato in un appartamento a Masero di Terrarossa. Grande la paura tra gli inquilini del condominio, soprattutto quelli ai piani superiori. Il fumo aveva invaso le scale ed erano impossibilitati a scendere. Sono stati attimi di apprensione nel quartiere, la gente è scesa in strada, le fiamme si sono viste fino in lontananza. Fortunatamente è stato scongiurato il peggio.
Nell’appartamento dove il rogo si è sprigionato vivono due persone, un uomo e una donna che sono rimaste intossicate, uno dei due è stato portato al Noa, l’altro al centro ustioni di Pisa ma sembra che le loro condizioni non siano gravi. Da quanto ricostruito, la coppia in mezzo alla notte si è trovata avvolta dal fumo. Fortunatamente erano svegli. Non è chiaro da cosa si sia originato l’incendio. Chiamati immediatamente i vigili del fuoco, sul posto sono intervenuti i mezzi della stazione di Aulla e poi quelli di Massa. I due inquilini erano intanto riusciti a mettersi in salvo rifugiandosi sul terrazzo, così facendo però, sono rimasti in trappola. Sono stati i pompieri a farli scendere dall’edificio e a salvarli.

il tirreno

ore: 12:39 | 

comments powered by Disqus