«Quella che lascia indietro anziani e bambini è una sanità che fallisce la propria missione: e a Massa è così, come dimostrano i due casi emersi negli ultimi giorni di un anziano deceduto nel suo letto in ospedale senza assistenza e senza che nessuno se ne accorgesse, e di un bimbo mandato via senza analisi del sangue perché i genitori non avevano abbastanza soldi per il ticket». L’attacco, che suona come un de profundis per la sanità apuana, parte dai Consiglieri regionali di Forza Italia Stefano Mugnai (Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale) e Jacopo Ferri che prendono spunto dai due casi di cronaca riportati in altrettanti giorni dai quotidiani locali.
«Ieri abbiamo letto la denuncia di familiari sconcertati dopo aver trovato il proprio anziano congiunto morto nel letto dell’ospedale di Massa senza che nessuno si fosse accorto di nulla. Oggi – raccontano Mugnai e Ferri – apprendiamo che un bimbo di 9 anni è stato rimandato a casa senza prelievo del sangue perché la mamma, che riteneva di essere esente, non aveva con sé i soldi per il ticket da 38 euro. Questa – incalzano i due esponenti di Forza Italia – è una sanità senz’anima, che da matrigna dimentica i più deboli vivendo sotto scacco rispetto a conti che dopo il crac non quadrano più e burocrazie che appesantiscono all’inverosimile l’erogazione dei servizi di assistenza e cura che invece, in un sistema sanitario pubblico, dovrebbero essere al centro dei pensieri di chi governa».
