La sospensione del licenziamento dei 38 operai della Massa Minerali rappresenta una notizia positiva. Adesso, Istituzioni, parti sociali e azienda avviino un confronto serrato per scongiurare in modo definitivo una decisione gravissima e inaccettabile”.
Lo dichiara la deputata massese di SEL Martina Nardi a proposito della mobilitazione dei lavoratori dell’azienda che produce bicarbonato di calcio.
“Le modalità con cui è avvenuta la comunicazione del licenziamento da parte della proprietà – prosegue Nardi – sono estranee ad una dialettica tra proprietà e lavoratori che dovrebbe mettere al centro il rilancio della produzione e la promozione dell’occupazione, in un territorio, quello apuano, già duramente provato dalla crisi. Le istituzioni si muovano in modo compatto per evitare l’ennesimo dramma occupazionale della nostra terra, lontana da una ripresa e ancora immersa in una crisi che sembra non avere fine”.
