“Si accolga subito l’invito dei sindacati e si convochi un tavolo coinvolgendo rappresentanti istituzionali, sindaci, consiglieri e parlamentari del territorio per definire il futuro dei lavoratori dell’ex Eaton”.
L’esortazione arriva dalla deputata massese di Sinistra Ecologia e Libertà Martina Nardi all’indomani della nota con la quale i rappresentanti dei lavoratori dell’ex azienda meccanica, in cassa integrazione da quasi cinque anni, hanno chiesto un confronto sulla proposta di reindustrializzazione avanzata dall’imprenditore Emilio Ricci.
“Ora più che mai – prosegue la deputata – occorre uno sforzo comune per concludere al più presto il percorso avviato in questi anni, individuando prospettive chiare per i lavoratori esclusi nella proposta avanzata dall’imprenditore Emilio Ricci e tempi certi per il nuovo insediamento nell’area. Il fatto che a farsi avanti sia stato un soggetto del territorio è un avvenimento straordinariamente positivo in questo momento di grande difficoltà economica. Anche per questo, l’impegno delle istituzioni locali, dei consiglieri regionali, dei parlamentari del territorio deve essere volto a sciogliere al più presto i nodi occupazionali e imprenditoriali che ancora gravano sul futuro dell’ex Eaton. Ben venga, quindi, la proposta di un nuovo tavolo tra i rappresentanti delle istituzioni, i sindacati e la parte imprenditoriale, purché sia definitivo e capace di chiudere una volta per tutte il confronto iniziato e lasciato in sospeso in quello precedente”.
“Sono contenta – osserva Nardi – che l’invito sia stato esteso anche ai parlamentari e ai consiglieri regionali, stranamente esclusi nelle altre occasioni. Da parte mia – conclude – non farò mancare l’impegno per una risoluzione positiva di questa vertenza, sia sul territorio che in Parlamento. Per troppo tempo i lavoratori hanno dovuto aspettare risposte: la politica ha il dovere di non far andare sprecate le opportunità”.
