Dopo che sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale le nuove regole per la vendita di latte e crema crudi, che vanno ad applicare la norma inserita nel decreto Sanità dal ministro Balduzzi, è ripresa da qualche giorno anche in Provincia l’attività dei distributori automatici di latte crudo presso le casette del latte quotidianamente rifornite dall’azienda agricola locale S. Cristoforo di Lenzetti.
Le novità introdotte dalla recente normativa interessano infatti soprattutto i distributori automatici e richiedono che l’operatore che li utilizza per la vendita diretta di latte crudo debba riportare in maniera “chiara e visibile” sul frontale del distributore stesso , in rosso e con caratteri di almeno quattro centimetri, la dicitura “prodotto da consumarsi previa bollitura”. La stessa scritta deve essere apposta sulla confezione o in etichetta per chi immette sul mercato latte crudo o crema cruda destinati all’alimentazione umana diretta. Inoltre l’operatore deve indicare in maniera chiara e visibile la data di mungitura e la data di scadenza del prodotto che non deve superare i tre giorni dalla data di mungitura e deve escludere la disponibilità di contenitori destinati al consumo in loco del prodotto.
L’azienda agricola di Lenzetti che in questi ultimi anni si è occupata di fornire e gestire le casette del latte presenti sul territorio comunale in seguito ad un progetto cofinanziato da Regione Toscana e promosso dal Comune, ricorda i benefici del prodotto a partire proprio dal fatto che si tratta di latte di alta qualità, assolutamente fresco che viene munto da animali allevati all’aperto e a km zero. Un litro di latte crudo inoltre costa un euro mentre il prezzo medio di vendita del latte nel tradizionale circuito commerciale è di 1,50 euro. Oltre alla casetta del latte di viale Roma all’altezza della Misericordia, il latte crudo di Lenzetti si può trovare presso il distributore vicino al Carreforur o ad Avenza di Carrara nel distributore collocato nei pressi della Coop.
