Gentile candidato,
la nostra Associazione è nata nel maggio del 2012 per incentivare lo sviluppo turistico della Lunigiana, la nostra terra, per valorizzare i prodotti tipici della zona e le aziende che li producono. Il nostro sodalizio nasce a seguito della tragica alluvione che ci ha colpito nell’Ottobre del 2011 e per sopperire alle lacune promozionali e amministrative causate dall’abolizione delle Aziende di Promozioni Turistica. Siamo un insieme di persone che operano volontariamente, che credono fermamente nelle potenzialità del nostro territorio, e che hanno deciso di unirsi per raggiungere i nostri obiettivi comuni. Attualmente contiamo più di 70 soci fra strutture turistiche, produttori e associazioni.
In occasione della elezioni politiche ci rivolgiamo a te, che presto potresti rappresentare in Senato o alla Camera dei Deputati questa bellissima terra e tutte le persone che qui hanno deciso di rimanere e di lavorare. Vorremmo portarti a conoscenza delle maggiori problematiche che riguardano il nostro settore, nella speranza che la prossima legislatura se ne occupi concretamente e ci permetta di continuare a fare il nostro servizio sul territorio.
Dissesto idro-geologico
Lo testimoniano gli ormai ricorrenti e disastrosi eventi degli ultimi autunni che, oltre a causare pesanti danni alle infrastrutture e conseguentemente all’accessibilità al territorio, con disagi alla popolazione residente a alle attività in essere, hanno anche favorito il sentimento di insicurezza e di pericolosità associato alla nostra terra, soprattutto nel periodo autunnale, ossia proprio in quei mesi in cui si punta per la destagionalizzazione dell’attività turistica, potendo contare su un’offerta
enogastronomica ricchissima e sulla bellezza e unicità del paesaggio. Chiediamo che l’unica vera “grande opera” approvata dal prossimo Parlamento sia una seria politica di prevenzione e messa in sicurezza del territorio.
Infrastrutture
Chiediamo che siano realizzate al più presto, con uno snellimento nell’inerzia intollerabile della burocrazia attuale, le opere infrastrutturali danneggiate dai suddetti eventi, a simbolo di tutte il ponte di Serricciolo sulla statale della Cerreto, che sta mettendo in ginocchio l’intera Lunigiana orientale. Una maggiore disponibilità di fondi a Comuni e Province inoltre permetterebbe un’adeguata manutenzione di tutta la rete viaria secondaria indispensabile in un’area montana come la nostra, sia per fornire un ragionevole servizio al turista, sia per la sicurezza e l’incolumità degli abitanti stessi. Inoltre ci piacerebbe vedere realizzata una rete per la “mobilità dolce” come ad esempio percorsi pedonali e piste ciclabili, attualmente facilmente realizzabili recuperando tratti dismessi della linea ferroviaria Parma-La Spezia.
Difesa territorio e incentivi per l’agricoltura
Sollecitiamo come strumento essenziale per la valorizzazione ambientale e paesaggistica della Lunigiana la revisione generale dei piani urbanistici, per arrivare all’elaborazione di un unico piano territoriale integrato che fermi il consumo di suolo, incentivi il recupero del patrimonio edilizio storico esistente, stralci immediatamente tutte le nuove edificazioni nelle aree a rischio
idraulico. Ciò contribuirà a trasmettere una visione identitaria della Lunigiana, orientata allo sviluppo turistico del territorio di qualità ed eco-sostenibile. Inoltre per fermare il dissesto idro-geologico ci piacerebbe una proposta che invogli i giovani ad occuparsi nuovamente dell’agricoltura e che tuteli chi attualmente sta già operando nel settore.
Concertazione amministrativa
La già citata abolizione delle APT e i progressivi tagli agli Enti locali hanno privato il nostro territorio di un importante servizio di promozione ed informazione per il turista. Vorremmo che a livello nazionale fossero destinati fondi per Enti e Associazioni che si occupano di sopperire a questi disservizi in modo da poter offrire un servizio sempre più professionale e non legato al semplice volontariato. Inoltre vorremmo fosse prassi partecipare alle scelte amministrative che hanno come oggetto la destinazione di fondi pubblici, in modo da evitare investimenti sbagliati ed ulteriore spreco di denaro.
Queste sono le priorità che abbiamo trovato nei primi mesi di attività e che ci sentiamo di farti presente. Confidiamo in una tua condivisione di intenti e speriamo che te ne ricorderai anche dopo una tua eventuale elezione. Se sarà così non potrà che essere l’inizio di una proficua e vantaggiosa collaborazione con le istituzioni e la classe politica, il tuo impegno e la tua tenacia faranno di te un degno rappresentante della terra di Lunigiana.
In bocca al lupo!
Associazione Operatori Turistici della Lunigiana

Infrastrutture

Chiediamo che siano realizzate al più presto, con uno snellimento nell’inerzia intollerabile della burocrazia attuale, le opere infrastrutturali danneggiate dai suddetti eventi, a simbolo di tutte il ponte di Serricciolo sulla statale della Cerreto, che sta mettendo in ginocchio l’intera Lunigiana orientale. Una maggiore disponibilità di fondi a Comuni e Province inoltre permetterebbe un’adeguata manutenzione di tutta la rete viaria secondaria indispensabile in un’area montana come la nostra, sia per fornire un ragionevole servizio al turista, sia per la sicurezza e l’incolumità degli abitanti stessi. Inoltre ci piacerebbe vedere realizzata una rete per la “mobilità dolce” come ad esempio percorsi pedonali e piste ciclabili, attualmente facilmente realizzabili recuperando tratti dismessi della linea ferroviaria Parma-La Spezia.

Difesa territorio e incentivi per l’agricoltura

Sollecitiamo come strumento essenziale per la valorizzazione ambientale e paesaggistica della Lunigiana la revisione generale dei piani urbanistici, per arrivare all’elaborazione di un unico piano territoriale integrato che fermi il consumo di suolo, incentivi il recupero del patrimonio edilizio storico esistente, stralci immediatamente tutte le nuove edificazioni nelle aree a rischio

idraulico. Ciò contribuirà a trasmettere una visione identitaria della Lunigiana, orientata allo sviluppo turistico del territorio di qualità ed eco-sostenibile. Inoltre per fermare il dissesto idro-geologico ci piacerebbe una proposta che invogli i giovani ad occuparsi nuovamente dell’agricoltura e che tuteli chi attualmente sta già operando nel settore.

Concertazione amministrativa

La già citata abolizione delle APT e i progressivi tagli agli Enti locali hanno privato il nostro territorio di un importante servizio di promozione ed informazione per il turista. Vorremmo che a livello nazionale fossero destinati fondi per Enti e Associazioni che si occupano di sopperire a questi disservizi in modo da poter offrire un servizio sempre più professionale e non legato al semplice volontariato. Inoltre vorremmo fosse prassi partecipare alle scelte amministrative che hanno come oggetto la destinazione di fondi pubblici, in modo da evitare investimenti sbagliati ed ulteriore spreco di denaro.

Queste sono le priorità che abbiamo trovato nei primi mesi di attività e che ci sentiamo di farti presente. Confidiamo in una tua condivisione di intenti e speriamo che te ne ricorderai anche dopo una tua eventuale elezione. Se sarà così non potrà che essere l’inizio di una proficua e vantaggiosa collaborazione con le istituzioni e la classe politica, il tuo impegno e la tua tenacia faranno di te un degno rappresentante della terra di Lunigiana.

In bocca al lupo!

Associazione Operatori Turistici della Lunigiana