Mps “ritiene che la banca sia in condizioni di assorbire dal punto di vista patrimoniale, le conseguenze delle scelte finanziarie, contabili e gestionali” relative ai derivati delle operazioni Alexandria, Santorini, e Nota Italia. E’ quanto si legge in una nota su richiesta della Consob.

Quanto all’ipotesi di scalata della banca da parte di terzi, l’ad di Mps Fabrizio Viola dice: “Non ho elementi per dare una risposta, al momento direi di no”. Il banchiere, parlando a SkyTg24, ha poi precisato che il management e i dipendenti sono ora impegnati a combattere “una battaglia molto dura per uscire da questa situazione”

“La vera natura di alcune operazioni riguardanti il Monte dei Paschi di Siena riportate dalla stampa é emersa solo di recente, a seguito del rinvenimento di documenti tenuti celati all’Autorità di Vigilanza e portati alla luce dalla nuova dirigenza di Mps”. E’ quanto afferma la Banca d’Italia in una nota

La Fondazione Montepaschi di Siena presieduta da Gabriello Mancini valuterà un’eventuale azione di responsabilità ai danni della precedente gestione per lo scandalo derivati che ha travolto l’istituto. E’ quanto si apprende da fonti vicine all’ente, primo azionista della banca senese.

GIU’ IN BORSA CON DERIVATI (-8%), SCAMBIATO 6% – Ancora una giornata da brivido in Borsa per Mps che in due sedute ha perso quasi il 14%. La banca, travolta dallo scandalo derivati, ha ceduto oggi l’8,43% a 0,25 euro. Sempre vorticoso il volume di scambi con 693 milioni di pezzi passati di mano (più del doppio rispetto alla media degli ultimo mese) pari a quasi il 6% del capitale.

“Nessuna responsabilità del Pd, per l’amor di Dio… il Pd fa il Pd e le banche fanno le banche”. Così Pierluigi Bersani, arrivando ad Albano Laziale per il tour elettorale, risponde su eventuali responsabilità del partito nel caso Mps e le conseguenti dimissioni del presidente di Abi, Mussari.