domenica, 11 novembre, il planetario comunale “A. Masani” ospiterà l’incontro semestrale de Coordinamento delle associazioni Astrofile della Toscana (CAAT). Al Coordinamento, nato nel febbraio 2000, aderiscono pressoché tutte le realtà dell’astronomia amatoriale toscana (Gruppi di astrofili, Osservatori astronomici pubblici, Planetari). In occasione degli incontri semestrali (a rotazione presso le varie sedi delle associazioni) vengono scambiate esperienze, proposte iniziative comuni per il futuro, presentati alcuni risultati osservativi e didattici.

L’incontro di domenica sarà suddiviso in due parti: la prima dalle 10 alle 13 aperta al pubblico e la seconda, dalle 15 alle 18 più strettamente organizzativa (chiunque voglia assistervi può comunque farne richiesta, anche se sarà  per ovvi motivi, escluso dalle votazioni decisionali).

Il programma della mattinata prevede 4 interessanti comunicazioni, 2 di carattere scientifico e 2 di cultura astronomica. In particolare la conferenza iniziale “Possibilità di vita sul pianeta Marte alla luce dei dati delle ultime sonde” sarà tenuta dal dott. Giorgio Bianciardi dell’Università di Siena nonché vicepresidente dell’Unione Astrofili Italiani. Fu proprio il dott. Bianciardi (col suo gruppo di ricerca presso l’Università di Siena) a sollecitare la NASA a rivedere i primi risultati delle sonde Viking, frettolosamente annunciati come negativi, riguardo alla presenza di tracce di vita fossile su Marte, convincendo la stessa NASA dell’ opportunità di analisi successive (cosa che farà fra l’altro la sonda Curiosity da poco sbarcata sul suono marziano). Seguirà una presentazione sulle osservazioni effettuate all’Osservatorio di S. Maria a Monte (PI) della Supernova la cui esplosione è stata osservata il 31maggio del 2011 nella Galassia M51. A seguire due curiosità culturali: “Astronomia e Arte” e “Le eclissi fra realtà, storia e leggenda”. Nel pomeriggio l’incontro affronterà problematiche organizzative del Coordinamento ed in particolare possibili iniziative per la lotta all’Inquinamento Luminoso nella nostra Regione.

Su tale tema il CAAT è particolarmente attivo e protagonista di una rete, denominata Toscana Stellata, che raccoglie contributi di astrofili, ambientalisti, tecnici dell’illuminazione ecc. convinti che la lotta a questo inutile spreco sia una lotta per il futuro, per la salvaguardia di un patrimonio dell’umanità (come indicato dall’UNESCO), e per una migliore vivibilità e rispetto dell’ambiente. Su questo tema, come si saprà, le lobby degli industriali, dei petrolieri e dei giornalisti disinformati, hanno recentemente fatto decadere la proposta del governo Monti volta ad un risparmio energetico, alla salvaguardia del buio, con lo spegnimento dell’illuminazione inutile dopo la mezzanotte. Misura che non avrebbe prodotto (lo stanno a dimostrare, fra l’altro, dati FBI e di Scotland Yard, che hanno a più riprese studiato gli effetti di una riduzione all’essenziale dell’illuminazione pubblica) alcun aumento della criminalità o perdita della democrazia, come venne subito detto, anche con una orchestrata campagna di terrorismo mediatico. Ma tant’è, siamo in Italia e sappiamo tutti le cose come vanno….