«Sono assolutamente favorevole all’indizione di un referendum che chieda l’annessione della provincia di Massa-Carrara alla Liguria. I tempi dei campanilismi sono finiti: bisogna riorganizzare gli enti locali per lo sviluppo delle varie zone e certamente la maxiprovincia dalla Lunigiana all’Isola d’Elba non è la soluzione migliore per il territorio provinciale di Massa-Carrara». A dirlo è il capogruppo in Consiglio Regionale di “Più Toscana”, Antonio Gambetta Vianna, che poche settimane fa aveva proposto l’annessione di Massa-Carrara alla Liguria «nell’ambito del riordino delle Regioni, l’unico che può davvero prevedere dei forti risparmi nei costi della politica, con la Toscana che si deve fondere con l’Umbria».

Il leader di “Più Toscana” in Regione trova «estremamente giusto che siano i cittadini a scegliere di che Regione far parte. Bisogna dare al popolo la possibilità di esprimersi e questo si può fare solo attraverso un referendum. Spero che il 15 novembre passi la mozione presentata dal PdL in Provincia e spero che il Pd, che lo professa nel proprio nome, sia effettivamente democratico e permetta ai cittadini di Massa-Carrara e della Lunigiana di potersi esprimere attraverso un referendum che noi, come “Più Toscana”, appoggeremo».