Nel comune di Villafranca in Lunigiana, il Sindaco Cerutti e la sua amministrazione di “politici” incompetenti, sono riusciti ha rovinare anche la fiera di San Genesio , ormai a Villafranca si amministra solo la povertà.
C’era una volta (dal 14oo come minimo)una fiera agreste di riferimento per tutta la Lunigiana storica e si chiamava fiera di San Genesio, si svolgeva il 25 di agosto, era visitata da migliaio di persone provenienti anche da altre regioni e zone d’ Italia e centinaia erano gli ambulanti, gli artigiani, i contadini, i commercianti e espositori che partecipavano a questa manifestazione fieristica di interesse nazionale, poi un sindaco , un certo Cerutti, con scarse idee e iniziative politiche accompagnato dai suoi assessori , in pochi anni ha distrutto quello che per secoli era stato costruito dall’ intraprendenza dei nostri nonni, avi e abitanti di queste terre.
Villafranca era un punto commerciale ed economico di grande interesse ed oggi è una landa desolata dove, sia la sera che i giorni festivi, è difficile incontrare una persona, a dimostrazione di ciò dalle 21 in poi non si trova più un bar aperto .
Un tempo era anche un centro culturale di grandi iniziative sociali ora è terra di poveri, disoccupati , anziani e disabili, quei pochi che hanno trovato lavoro sono stati schiavizzati nell’ ASL , in Gaia , al Cermec, o in qualche cooperativa sociale con stipendi da fame e ridotti in eterna dipendenza dal signorotto politico locale che , dopo averli sistemati, pretende per tutta la vita riconoscenza politica.
Le piscine sono state privatizzate (rendevano 100.000 euro l’anno di utile netto, ora l’amministrazione in tre anni ne incassa in totale 80.000 si regalano a un privato e neppure di Villafranca 220.000 euro di denaro pubblico) e per l’amministrazione sono un totale fallimento, le uniche iniziative intraprese sono state quelle di organizzare una cooperativa sociale con i loro padri e costruire un palazzetto dello sport, che non serve a nulla in un momento di crisi come questo, per il resto sono degli amministratori della povertà .