“Le Banche hanno ricattato i Governi ponendo un out out: “o ci aumentate il tasso soglia antiusura oppure non facciamo più credito alle imprese”. Sotto la pressione delle Banche, nel precedente Governo, Tremonti aumentò i tassi soglia antiusura comportando un aggravio di 10 miliardi di euro all’anno a carico delle imprese”. “Ancora, pochi mesi fa, i banchieri dell’ABI si sono dimessi ricattando anche Monti perché venissero reintrodotte le Commissioni sugli affidamenti concessi, gravando di ulteriori 10 miliardi annui sui bilanci delle imprese italiane”.
“Dal Sole 24 Ore del 1° Agosto apprendiamo che le Banche, sia nel 2011 che nei primi mesi del 2012, registrano perdite di fatturato (flessione di ricavi) a causa della crisi (da loro peraltro provocata) ma aumentano i “margini di interesse; ciò sta a significare – sottolinea il Deputato MRN- che i signori Banchieri, oltre che i Governi, ricattano i cittadini e anche i clienti indebitati, spremendo loro più interessi senza riconoscere praticamente nulla ai risparmiatori” .
“Ormai tutti i sacrifici imposti agli Italiani finiscono nelle casse dei Banchieri e questi “galantuomini” se li bruciano giocando tra di loro a monopoli negli irti percorsi della finanza globale”.
“Ma cosa aspetta l’Eurobanchiere Draghi a smascherarli?”. “ Sollecitiamo ora l’italo banchiere Visco a mettere in riga i “galantuomini” nazionali ancora alla guida delle banche che sono “troppo grandi per poter fallire” ma che costringono i governi di turno a leggi inique sempre a danno dell’economia”