DANIELA e Valerio forse potevano essere salvati. I due sfortunati rallysti non sono infatti morti per le lesioni riportate nel rocambolesco fuoristrada sulla via di S.Ilario di Brancoli, ma probabilmente per gli effetti del successivo rogo della loro Peugeot 207 S2000. Sono rimasti in vita per quei tre minuti trascorsi tra l’impatto e il divampare delle fiamme, prigionieri nell’abitacolo della vettura rovesciata e incastrata in quella maledetta conca a bordo strada. Ad ucciderli, dopo averli storditi, sono stati i fumi tossici sprigionati dalle fiamme, prima che il fuoco li devastasse. Sono morti asfissiati (la certezza scientifica arriverà però solo dai riscontri tossicologici), ma potrebbero avere avuto il tempo di capire a quale destino spaventoso andavano incontro. Sono queste le conclusioni alle quali sarebbe giunta l’autopsia eseguita dal medico legale Stefano Pierotti su incarico del pm Elena Leone. Un esame necroscopico proseguito per sei ore e mezza, al quale ha assistito anche il dottor Maurizio Ratti consulente per la famiglia Catelani. I funerali slittano a giovedì alle 15,30 a Forte dei Marmi: si attende il nullaosta della Procura.
DA CHIARIRE c’è però anche l’aspetto dei soccorsi. Il magistrato al momento non ha indagato nessuno, ma dopo l’esito dell’autopsia e l’esame dei video delle «camera car» dei concorrenti, fatti acquisire alla Polizia stradale di Lucca, la situazione potrebbe cambiare. C’è da capire se i primi equipaggi dietro alla sfortunata coppia Catelani-Bertoneri, passati senza fermarsi, si siano accorti o meno dell’accaduto. Sono trascorsi tre minuti tra l’impatto e il divampare del rogo. Daniela e Valerio, intrappolati nell’abitacolo, potevano essere salvati da un intervento tempestivo? Qualcuno poteva tirarli fuori o impedire il rogo? Piloti e navigatori, presi a verbale, avrebbero dichiarato di non aver visto la vettura, ribaltata in quella conca a bordo strada, o di aver pensato a un concorrente del giro precedente. Solo quando la benzina si è incendiata (altro elemento inquietante, viste le protezioni speciali di queste auto da rally) un equipaggio si è fermato per prestare soccorso. Ma le fiamme erano già alte 4 metri.
