Il più grosso errore del professor Monti: l’idea di sopprimere alcune province e non tutte, darà la stura a una quantità di polemiche, rivolte, proteste di piazze e promuoverà l’acutizzazione (di cui non abbiamo nessun bisogno) di tutti i provincialismi e i campanilismi più deleteri.

Quello che non sono riusciti a fare tasse, ingiustizie, privilegi di casta, tagli e imposte impopolari, riuscirà benissimo con la legge che accorpa le province: tumulti, minacce e ulteriore discredito della politica. Il primo imbecille che alle prossime elezioni prometterà di ripristinare le vecchie province passerà per eroe del popolo (bue).

Se ne hanno già i primi sentori nella nostra zona con le proteste di Pisa-Livorno mentre ancora l’idea di Lucca-Massa sembra surreale e la gente si limita a dire ‘impossibile’. Unico aspetto divertente sarà l’acronimo della nuova provincia: Viareggio provincia di LU.MA.CA. Speriamo non sia un incentivo ad andare ancora più a rilento…

Comunque tornando alla scelta di sopprimere solo una parte delle province e fare accorpamenti, è una soluzione stolida, fatta solo per accontentare (ancora una volta) la casta, tutte quelle migliaia di politici che campano sulle poltrone provinciali. La soluzione seria e senza alternative è sopprimere TUTTE le province e ridistribuire le poche pertinenze tra Regioni e Comuni. Questa dovrebbe essere la battaglia seria di ogni partito ma purtroppo ogni partito ha i suoi uomini nelle Province…

Rossella Martina