Il Consiglio dei ministri ha affrontato l’ipotesi di una razionalizzazione delle festività ma, a quanto si apprende, ha deciso di “non procedere”. La riunione, secondo le stesse fonti governative, avrebbe invece dato via libera ai criteri per l’accorpamento delle province.

PER PROVINCE ALMENO 350MILA ABITANTI E 2500KM – “Il Consiglio dei ministri ha definito i criteri per il riordino delle province previsti dal decreto sulla spending review: in base ai criteri approvati, i nuovi enti dovranno avere almeno 350mila abitanti ed estendersi su una superficie territoriale non inferiore ai 2500 chilometri quadrati”. E’ quanto si legge in una nota di palazzo Chigi