Il presidente di Confcommercio Ademaro Cordoni, sposa le posizioni del presidente della Provincia, Stefano Baccelli, in merito alla nuova organizzazione delle province toscane e vede per Lucca una posizione di assoluta autonomia o, al limite, una unione con il territorio di Massa Carrara.

“La nostra associazione – afferma Cordoni – sta seguendo con grande attenzione gli sviluppi della vicenda legata al futuro delle Province. Ecco perché, dopo le recenti novità adottate dal Governo in materia di ‘spending rewiew’, abbiamo annotato col massimo interesse l’intervento del presidente Baccelli sulla stampa locale, nel corso del quale ha espresso concetti che noi condividiamo appieno. Partendo dall’auspicio che Lucca possa mantenere intatta la piena autonomia, che è stata nei secoli ed è ancora oggi una sua prerogativa e un punto di forza e vanto, per tutte quelle che sono le sue funzioni riguardanti la gestione di un territorio variegato e complesso per conformazione, caratteristiche e necessità, ma consapevoli del fatto che l’operazione si presenti tutt’altro che semplice, concordiamo come soluzione alternativa sulla opportunità di lavorare a un accorpamento con Massa Carrara“.

Per Cordoni, infatti, e analogie che uniscono aree come la Lunigiana e la Garfagnana, o le due rispettive zone costiere, “sono sotto gli occhi di tutti. I settori dell’artigianato, e ancor di più del turismo, legano a doppio filo la nostra provincia con quella di Massa Carrara, rendendo certamente più idonea una unione del genere, piuttosto che con città come Pisa e Livorno, le cui peculiarità storiche, culturali e commerciali sono diverse da quelle di Lucca”.