È stata pubblicata il 7 Luglio nella gazzetta ufficiale la legge che ufficializza le Unioni dei Comuni montani.
“Un momento importante – commenta il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani che va a convalidare il processo di riforma istituzionale che abbiamo attuato in toscana con la legge 68/2011 e che ha portato alla costituzione di 17 Unioni dei comuni montani, che, in continuità con l’esperienza delle superate comunità montane, effettuano investimenti annui pari a 200 milioni di euro, escluso il piano di sviluppo rurale, a fronte di un costo di funzionamento di 13 milioni di euro, che comprende tutto, dal personale alle attrezzature di ogni genere.”

“Le Unioni – ha aggiunto Giurlani – sono il fondamentale strumento di presidio del territorio e in montagna si occupano di trasporti e viabilità, attività economiche e produttive, agricoltura e allevamento, servizi sanitari e sociali, servizi scolastici e culturali, presidio e difesa ambientale, ingegneria naturalistica, telecomunicazioni e tecnologie informatiche, settore energetico, settore idrico, turismo e commercio, attività istituzionali.
Una scommessa importante su cui continueremo a lavorarci nonostante le difficoltà che i tagli del Governo ci procurano costantemente”.