I «furbetti dello scontrino» hanno capito che la giornata avrebbe preso una brutta piega quando hanno visto entrare nel loro negozio le divise grigie della Guardia di Finanza. I pochi euro «guadagnati» sottraendoli al fisco, sono subito svaniti con la pesante multa comminata dalle Fiamme gialle.
I militari del comando provinciale di Massa Carrara negli ultimi giorni hanno battuto palmo a palmo gli esercizi commmerciali del litorale apuano e del centro città di Massa e Carrara, riscontrando non poche anomalie.

Ventinove commercianti (di tutti i settori merceologici) stati multati per non aver emesso il regolare scontrino o la fattura fiscale: numero abbastanza elevato che rappresenta comunque il 22,50% del totale dei commercianti controllati. I «furbetti» sono quindi circa uno su cinque: volendo guardare il lato positivo dell’indagine, quattro esercenti su cinque si comporta correttamente e dichiara al fisco quanto guadagna.

Le irregolarità riscontrate in questo fine settimane vanno ad aggiungersi alle 1305 violazioni in materie di scontrini e ricevute fiscali già individuate dalla Finanza nei primi sei mesi del 2012. I controlli delle fiamme gialle hanno colpito duramente anche il sempre florido settore del commercio abusivo, «fiore all’occhiello» soprattutto di ambulanti extracomunitari presenti in questo periodo soprattutto sulle strade del litorale e in spiaggia dove cercano di piazzare la loro mercanzia ai bagnanti: un fenomeno che malgrado i frequenti controlli continua a proliferare.

Nell’ultimo week-end la Guardia di Finanza di Massa carrara è intervenuta nelle zone del litorale dove si concentrano maggiormente i venditori abusivi, procedendo al sequestro di 477 pezzi (tutti con marchio contraffatto) e la denuncia di tre persone. Numeri importanti anche in questo settore per i primi 180 giorni dell’anno durante i quali la Finanza ha sequestrato 95mila articoli risultati contraffatti e denunciato 45 persone, tutti extracomunitari. Nel corso dei controlli sono emerse irregolarità legate all’utilizzo di lavorato non regolarmente assunti all’interno di esercizi commerciali; in particolare è stato scoperto un lavoratore irregolare e tre «in nero», non in possesso quindi di un regolare contratto di assunzione nè della prevista copertura assicurativa.

Il controllo effettuato nel week-end ha avuto un duplice scopo: tutelare gli operatori economici regolari dalla concorrenza illecita di venditori abusivi (e della loro merce fuori norma) ed evitare che chi rispetta gli obblighi di emissione dei documenti fiscali finisca per essere «svantaggiato» rispetto a concorrenti che invece violano le norme in materia tributaria. I cosiddetti «furbetti dello scontrino», finiti in questi giorni nel mirino della Guardia di Finanza.

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da La Nazione