“È come se la responsabilità dell’affondamento della Concordia non fosse del comandante ma del suo equipaggio”, così rispondono i sindacati ad Assindustria circa la denuncia del Direttore Generale Salvatore Greco ai tre delegati sindacali dei Nuovi Cantieri Apuania. “In un azienda dove si è decimata la forza lavoro, si è esternalizzato quasi tutto e solo nell’ultimo anno gli unici ad aver mantenuto gli impegni sono  stati i sindacati e i lavoratori  accettando la mobilità per 35 persone”, proseguono Cgil, Cisl e Uil, “ci piacerebbe che gli alti stipendi dei suoi manager pubblici fossero resi noti; stipendi che, nel quadro disastroso dei bilanci e delle prospettive fornite da Assindustria, non sono mai stati messi in discussione e che forse si potevano ridurre come si sono ridotti quelli delle maestranze”. Affermando di apprezzare molto la solidarietà del quadro politico e istituzionale, i sindacati si dicono forti dell’unione d’intenti e di posizioni: “Consapevoli del difficile momento e della particolare situazione”, concludono, “confermiamo il nostro impegno, disponibili, come nel recente Tavolo Istituzionale, a portare il nostro fattivo contributo”.