La Regione Toscana mette a disposizione per l’anno in corso 2,5 milioni di euro per gli investimenti volti almiglioramento dei pascoli e all’utilizzo del bosco per il pascolamento degli animali.

Con il decreto n. 928 del 9 marzo 2012 a valere sul Piano Agricolo Regionale, infatti, è stata attivata la misura 6.1.5, intitolata: “Valorizzazione delle aree forestali e marginali tramite investimenti nelle aziende zootecniche finalizzati ad una corretta gestione del pascolo e del bosco, all’utilizzo sostenibile delle risorse e alla conservazione del paesaggio”.

Lo strumento, che ha avuto l’approvazione da parte dell’Unione Europea quale aiuto di Stato coerente con

le regole Comunitarie, stanzia 2,5 milioni di euro di risorse che sono risorse esclusivamente regionali.

Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 40% del costo dell’investimento, che può essere elevato del 10% nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori e del 10% per le aziende poste in zone montane e/o zone svantaggiate.

La misura sostiene interventi di recupero e di miglioramento di boschi degradati, di recupero di chiarie e di pascoli abbandonati, sottocaricati o sovraccaricati con l’obiettivo di una valorizzazione di queste superfici edi nuovo impiego per l’esercizio del pascolo; il sostegno è rivolto al miglioramento qualitativo del manto erboso, alla riduzione delle piante infestanti e ad una gestione razionale della risorsa idrica per l’abbeveraggio degli animali.

Gli interventi di miglioramento e recupero di pascoli e soprassuoli boschivi per il pascolamento sono finanziati solo se eseguiti all’interno di superfici forestali (ai sensi dell’art. 3 della LR 39/00) o di pascoli permanenti e prati pascolo (in questi casi solo se posti all’interno delle zone montane e zone svantaggiate ai sensi della Direttiva 75/268/CEE, art. 3).

Possono partecipare al bando le imprese agricole ai sensi del codice civile che abbiamo in conduzione una stalla con una consistenza di almeno 5 UBA (unità di bestiame adulto) composte da bovini, ovicaprini, equidi, suini, o anche ungulati selvatici per uso alimentare.

Le domande possono essere già presentate sul sistema informativo Artea (www.artea.toscana.it) entro il 21maggio 2012. Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria dell’Ufficio Agricoltura dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana al numero di telefono 0585/942053