Nei giorni scorsi, nel centro storico di Carrara, gli operatori del Commissariato di polizia stavano conducendo controlli al fine di reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti quando hanno notato due giovani di nazionalità marocchina. Uno dei due alla vista dei poliziotti appariva piuttosto nervoso e, eseguita la perquisizione personale, gli agenti hanno trovato nella tasca del suo giubbotto, un involucro di cellophane trasparente termosaldato. All’interno di questo erano contenuti  ben altri 12 involucri in cellophane bianco, più piccoli, e anch’essi termosaldati. In ognuno di questi era contenuta della sostanza stupefacente che, in seguito ad un successivo accertamento mediante “narcotest”, è risultata essere cocaina che, pesata presso la farmacia di turno, è risultata pesare circa 9 grammi. Una volta sequestrato lo stupefacente, il giovane, privo di un qualsivoglia documento che legittimasse il suo soggiorno in Italia, è stato condotto presso gli uffici del Commissariato per la redazione degli atti, alla presenza di un interprete di lingua araba, e denunciato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e violazione della normativa in materia di immigrazione.