Si è svolto oggi pomeriggio “Scuola 2.0”, il convegno organizzato dall’Associazione di Cultura e Politica “Adesso” e dall’SMS di Rifredi per fare il punto sulla multimedialità a scuola, sul personale docente, le strutture, gli strumenti, i libri di testo in formato misto o scaricabile. Alla Tavola Rotonda sono intervenuti deputati, assessori, amministratori locali, rappresentanti degli editori, docenti, studenti, genitori e il Capo Dipartimento del MIUR. Hanno inoltre partecipato un gruppo di studenti e un rappresentante dell’Associazione Italiana Editori del settore ‘scolastica’.

Dopo il saluto iniziale di Alessio Beltrame dell’Associazione ADESSO, la deputata Pd Rosa De Pasquale, membro della commissione Istruzione della Camera e ideatrice dell’iniziativa, ha introdotto i diversi interventi, tra cui quello di Oreste Giurlani, Presidente di UNCEM Toscana, Sindaco di Fabbriche di Vallico e Coordinatore di RTRT, che ha portato l’esempio delle tante didattiche di eccellenza già messe in atto nelle classi delle scuole di montagna.

Nel convegno è stato fatto il punto sulla situazione sulle criticità e sulle opportunità della multimedialità nei nostri istituti scolastici, per capire se la scuola e la società sono pronte al cambiamento, se il personale docente è preparato per lezioni multimediali e l’arrivo di e-book e libri di testo in formato misto o scaricabile, e se al tempo stesso gli editori si siano già attrezzati.

“Per offrire un futuro alle nuove generazioni – ha detto Oreste Giurlani – anche in un momento difficile come questo, bisogna fare in modo di considerare la scuola come una priorità su cui investire. Non è infatti possibile che a causa dei continui tagli del governo le scuole di montagna vivano costantemente in una situazione di incertezza e di precarietà, con il rischio di una imminente chiusura. Questo non consente di programmare e di fare investimenti sul personale, sugli studenti, sulle attrezzature con le quali dotare le classi. Con Errequadro e Senza Zaino UNCEM Toscana sta già sperimentando da tempo l’applicazione delle nuove tecnologie nel campo della formazione e della istruzione: ciò ci ha permesso di offrire nuove didattiche di eccellenza a chi abita e studia in montagna. Purtroppo quello che ancora manca è la copertura di connettività su tutto il territorio montano: occorre prima di tutto portare la banda larga anche nelle zone marginali della nostra regione, è importante che gli strumenti di partenza necessari siano uguali per tutti, altrimenti è impossibile parlare di innovazione e digitalizzazione”.

“La scuola – ha detto la deputata Pd Rosa De Pasquale, membro della commissione Istruzione della Camera – è un bene comune che deve essere garantito a tutti ed offrire gli stessi strumenti ed opportunità senza discriminazioni. Bisogna investire sulle nuove tecnologie e sugli strumenti multimediali, dato che possono essere una risorsa preziosa per migliorare la didattica e l’esperienza formativa degli studenti, accompagnandoli in tutto il loro ciclo di studi”.