«TU NON abiti in questa zona e qua i rifiuti non ce li puoi buttare». Si sarebbe innescata così la lite scoppiata ieri mattina poco dopo le 10 dalle parti di via Due Madonne, al Bagaglione. Protagonisti due anziani, uno di 68 anni che abita nella zona e uno di 66 residente a Montignoso. Se le sono date di santa ragione e entrambi sono finiti all’ospedale con contusioni varie. E non è finita qui: dati i referti superiori ai venti giorni, entrambi hanno commesso reati perseguibili d’ufficio e sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri che, avvisati di quanto stava accadendo, sono prontamente intervenuti sul posto.
SECONDO una prima ricostruzione, il massese avrebbe notato l’altro uomo arrivare e poi iniziare a gettare spazzatura varia nei bidoni dell’Asmiu. Va ricordato che su tutto il territorio comunale di Montignoso funziona la raccolta differenziata porta a porta: accade spesso che chi non ama stare alle regole legate a questo servizio decida di caricarsi immondizia di ogni genere in auto per liberarsene nei più vicini cassonetti massesi, tra i quali, appunto, quelli della zona di Bagaglione e San Cristoforo. Stavolta, però, l’intruso è stato notato e apostrofato. Il battibecco è degenerato e i due sono venuti alle mani, picchiandosi e ingiuriandosi a vicenda.
LA LITE è stata notata e sul posto è arrivata una gazzella dei carabinieri, che ha separato i contendenti e avviato gli accertamenti del caso, valutando la perseguibilità d’ufficio dei reati commessi. Per entrambi gli anziani è stato necessario far ricorso alle cure ospedaliere. Il montignosino è stato ricoverato con 21 giorni di referto e i carabinieri lo hanno denunciato a piede libero per lesioni. Anche l’altro uomo, in forte stato di alterazione, è stato ricoverato, in un diverso reparto, e denunciato per lesioni e minacce.
DA TEMPO i residenti della zona e la stessa Asmiu segnalano il problema dello “sconfinamento”, per il conferimento dei rifiuti, da Montignoso a Massa, con grossi problemi: i cassonetti, calibrati sulle utenze residenti, sono spesso strapieni, anche di ingombranti e materiali vari, che alla fine vengono abbandonati direttamente a terra. Stavolta l’esaperazione è degenerata fino alla violenza e avrà le conseguenze penali del caso
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. da La Nazione
