Moody’s, tra le tre più importanti agenzie di certificazione, ha abbassato il rating alla Regione Toscana, che passa da A2 ad A3.

“E’ una decisione che niente ha a che fare con la situazione economica toscana e con il bilancio della Regione – spiega l’assessore toscano, Riccardo Nencini –, quanto semmai il riflesso, inevitabile, del declassamento che ha riguardato la Repubblica italiana. In assenza di un vero federalismo e di una vera autonomia finanziaria, il rating di città, Comuni e Regioni sono infatti legate a quello dei conti della Repubblica. Un paradosso ed un assurdo, tant’è che anche per questo la giunta toscana aveva già deciso ad ottobre dello scorso anno di non rinnovare il contratto con Moody’s”. In questo modo la Regione rispamierà anche 51 mila euro.

La comunicazione del declassamento da parte di Moody’s arriva in prossimità della cessazione del rapporto contrattuale con l’agenzia di rating. Fino ad un paio di anni fa la Regione Toscana era certificata anche da Standard’s & Poor’s. Il contratto successivamente non era stato più rinnovato.