E’ stata presentata oggi in Consiglio Regionale un’interrogazione urgente sulla crisi della società Terme e Sorgenti San Carlo Spa di Massa da parte dei Consiglieri Mauro Romanelli (SEL), Paolo Marini (FDS) e Loris Rossetti (PD).
“In una situazione di crisi economica come l’attuale – dichiara il Consigliere Regionale Mauro Romanelli, primo firmatario dell’interrogazione – è gravissimo che un marchio importante per la nostra Regione come l’acqua San Carlo, classificata come oligominerale e dalle importanti caratteristiche terapeutiche, soprattutto per i disturbi renali, sia stato, di fatto, abbandonato dalla proprietà, la Vichi Holding di Roma, al centro d’inchieste giudiziarie”. “Così com’è grave che non siano per niente chiare le modalità di riapertura e gestione delle fontane e del parco termale, strutture fondamentali per le attività turistico ricettive dell’intero territorio”.
“Voglio ricordare – continua l’esponente di Sinistra Ecologia e Libertà – che i lavoratori, cui va tutta la mia solidarietà, dal 30 gennaio sono in presidio permanente e da quattro mesi non ricevono lo stipendio e che la proprietà, nonostante le promesse fatte all’Amministrazione comunale il 17 gennaio, non ha fatto riprendere la produzione, né ha rifornito lo stabilimento dei materiali necessari”. “Mi chiedo cosa ci sia dietro questa vicenda, quali siano i reali interessi in gioco e sono preoccupato per la futura gestione di “bene comuni” come l’acqua e il territorio di San Carlo”.
“Nell’interrogazione si chiede che la Regione Toscana intervenga direttamente, convocando un tavolo di concertazione, insieme a Provincia e Comune, o favorendo un passaggio nel territorio per chiarire le motivazioni che hanno comportato il disimpegno della proprietà e se esistono possibilità di rilancio, cercando di favorire nuove proposte di gestione, come quella di una cooperativa dei dipendenti”.
“Concludo – termina Romanelli – ringraziando il Consigliere Comunale di Massa Simone Ortori che ci ha sottoposto la vicenda, tenendoci costantemente informati degli sviluppi”.
Firenze, 3 febbraio ’12
Oggetto: Interrogazione orale urgente. “Situazione di crisi San Carlo Terme”
I sottoscritti Consiglieri regionali
Premesso che:
– A San Carlo Terme, frazione collinare del Comune di Massa, opera la società Terme e Sorgenti San Carlo Spa, azienda del settore delle acque termali, anche a uso sanitario, di proprietà dal 2007 del gruppo Vichi Holding di Roma;
– L’acqua di San Carlo, classificata come oligominerale, ha importanti caratteristiche terapeutiche, soprattutto per i disturbi renali, e proprio in virtù di ciò si è affermata a livello nazionale;
– Tale società occupa sei unità nell’ambito dell’imbottigliamento, con una realtà dell’indotto che registra, tra terme, alberghi, ristoranti ed esercizi commerciali, oltre le cinquanta unità;
– Accanto alla struttura d’imbottigliamento il complesso termale è anche dotato di un’ampia sala congressi e di locali, in questo periodo inagibili per infiltrazioni d’acqua, che fino a poco tempo fa ospitavano una palestra fisioterapica;
– Attualmente si registra una situazione di forte crisi, con una progressiva situazione di fermo produttivo, legata all’assenza d’investimenti e di messa a disposizione del personale lavorativo degli strumenti operativi in termini di realizzazione del prodotto, e di mancato pagamento degli stipendi, così come in grande difficoltà è lo stabilimento termale;
– Tale crisi, nonostante, soprattutto per l’imbottigliamento si registrino ancora ordinativi e quote di mercato accessibili, si protrae da tempo a causa di un disimpegno progressivo del gruppo Vichi di Roma, colpito nel 2011 da inchieste giudiziarie;
Ricordato che:
– I dipendenti hanno avanzato la proposta di subentrare alla proprietà, formando una cooperativa di gestione per evitare il prolungamento dell’interruzione della produzione;
– La materia è regolata dalla legge regionale 27 luglio 2004, n. 38 e successive modificazioni e integrazioni e dal regolamento n. 11/R del 24 marzo 2009 e che tale legge stabilisce come le funzioni di gestione della materia sono attribuite ai Comuni;
– Il Sindaco di Massa Roberto Pucci e l’Assessore al Lavoro della Provincia Raffaele Parrini si sono già fatti promotori d’incontri Istituzionali con i dipendenti, in cui sono state raccolte le istanze da rappresentare alla proprietà;
– Il 10 gennaio 2012 è stata presentata alla Camera un’interrogazione al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali sulla crisi della società San Carlo spa da parte dell’On. Andrea Rigoni;
– Nell’incontro fra rappresentanti della famiglia Vichi e il Sindaco del 17 gennaio scorso, la proprietà aveva dichiarato la propria intenzione di riprendere la produzione e aprire un confronto con i dipendenti per la costituzione di una gestione cooperativa;
-Dal giorno lunedì 30 gennaio 2012 i dipendenti hanno allestito un presidio permanente fuori dai cancelli dello stabilimento, promuovendo una raccolta di firme che saranno consegnate alle Istituzioni lunedì 6 febbraio 2012;
-Ad oggi la produzione è rimasta ferma e non sono state stabilite alcune trattative da parte della proprietà per la costituzione della cooperativa;
-Ad oggi non sono chiare le modalità di apertura e gestione delle fontane e del parco termale, strutture fondamentali per le attività turistico ricettive del comprensorio di San Carlo e dell’intero territorio.
Interrogano la Giunta Regionale per conoscere:
– Se la Regione intende impegnarsi nella ricerca di un’interlocuzione con il gruppo Vichi, convocando un tavolo di concertazione, insieme a Provincia e Comune, o favorendo un passaggio nel territorio per chiarire le motivazioni che hanno comportato il disimpegno della proprietà e se esistono possibilità di rilancio;
-Se la Regione intende favorire la costituzione di normali relazioni fra proprietà e rappresentanza sindacale, relazione a oggi inesistente;
– Se la Regione intende favorire nuove proposte di gestione, come quella di cooperativa dei dipendenti, o acquisto del complesso termale nel caso il gruppo Vichi confermasse il suo disimpegno;
– Se la Regione intende mettere in campo tutte le relazioni a disposizione per collocare la produzione di acqua minerale San Carlo in una prospettiva di sinergia con le aziende operanti sul mercato;
– Se la Regione intende creare una più forte relazione fra il territorio di Massa – Carrara e la Regione Toscana nella gestione dei flussi turistici, in particolare per collocare il parco termale di San Carlo all’interno delle campagne promosse da “Toscana Promozione”.
Mauro Romanelli
Paolo Marini
Loris Rossetti
