Entra nel vivo dopo la pausa natalizia la campagna elettorale per le elezioni amministrative a Carrara. E se lo scenario delle alleanze resta ancora dinamico, entro pochi giorni potrebbero arrivare decisioni determinanti per la definizione dei vari schieramenti. Partiamo con il candidato da battere, che è ovviamente Angelo Zubbani: il sindaco uscente si presenta con una corazzata composta da socialisti, pd, repubblicani, federazione della sinistra a cui si aggiungono 7 forse 8 liste civiche, tra cui Carrara Vive e Carrara Prima di Tutto che potrebbero correre insieme sotto l’egida di Italia Futura. Una coalizione molto ampia, che potrebbe incassare anche il sostegno di Sinistra ecologia e libertà: il partito di Vendola sembra infatti più vicino che mai a Zubbani e compagni, anche a seguito dell’addio dei dissidenti, contrari al sostenere il sindaco per il secondo mandato. E proprio dal fronte degli ex vendoliani potrebbero arrivare novità già questa settimana: i fuoriusciti di Sel, insieme all’italia dei Valori e a un paio di liste civiche, hanno annunciato di voler presentare un proprio candidato, forse una donna, il cui nome potrebbe essere ufficializzato proprio a giorni. Su questa candidatura potrebbe confluire anche Sinistra Critica, mentre l’altro partito della sinistra radicale, il Partito Comuinista dei Lavoratori, presenterà per la corsa a piazza 2 giugno, Paolo Vannucci. E se nel centro sinistra le acque sono agitate, il centro destra sembra navigare su rotte ancor più turbolente: il Popolo delle Libertà è alle prese con una complessa diatriba sulle primarie e mentre, per la corsa all’investitura azzurra circolano i nomi di Sandro Canalini e Nicola Baruffi, Lanmarco Laquidara, già capogruppo del partito in consiglio comunale, ha fatto sapere di essere disposto a candidarsi, con o senza le primarie. A sciogliere i dubbi in questo senso potrebbe essere il congresso provinciale che si terrà il prossimo 21 gennaio: intanto il Pdl lavora alle alleanze, e se quella con La Destra di Gianni Musetti sembra cosa fatta, in questo momento le trattative corrono sul doppio canale leghista e interessano sia la formazione del Carroccio, sia Cesare Micheloni, che ha abbandonato Bossi e compagni per aderire a “Identità toscana”. Anche nel centro destra non mancano i cani sciolti: Futuro e Libertà presenterà un suo candidato, Nicola Franzoni, che dopo l’ok dei vertici regionali del suo partito ha incassato anche il sostegno di due liste civiche. Alle prossime amministrative non mancherà infine un candidato indipendente, slegato cioè dai partiti politici: si tratta del dottor Elvino Vatteroni che con lo slogan “mare e marmo” e l’appoggio di alcune associazioni è stato il primo, lo scorso 4 dicembre, a sfidare formalmente il sindaco uscente.
