Alle otto di mattina apre lo sportello Cup del distretto di Massa al quale recarsi per chiedere il certificato autentico della Asl, rilasciato in base al reddito Isee, che permette l’esenzione dal ticket sui medicinali. Sono oltre 300 le persone che affollano l’atrio e che prendono il numero con cui fare la fila all’unico sportello aperto. È il caos. Lo sportello va in tilt, una sola addetta non ce la fa a seguire tutti, alle 8,39 una signora ha in mano il numero 104, e pensa di non farcela a risolvere la questione in mattinata. Infatti alle 13 lo sportello chiude, la asl non ha previsto nemmeno orario continuato, eppure poteva prevedere che la gente, soprattutto molti anziani, avrebbero affollato l’ufficio allo scadere del tempo utile per chiedere l’esenzione. Domani mattina dovranno rifare la fila, perché il numero conquistato con fatica oggi non sarà più valido. Qualche anziano pare si sia sentito male per la alca e l’attesa, molta gente se ne è andata rinunciando al suo posto in fila. Dal primo dicembre per chi non ha fatto richiesta dell’esenzione, i medicinali saranno a pagamento. Gli anziani sono molto preoccupati, temono di non fare in tempo. Durante l’attesa si parla di poca attenzione verso i cittadini, mancata organizzazione,  moduli terminati, code pericolose e gente esausta di dover lottare quotidianamente con il servizio pubblico.