I sindaci dell’area della Lunigiana colpita dal maltempo della scorsa settimana predisporranno entro domani alle 14 le “mappe delle criticità” dei rispettivi territori per poter predisporre gli interventi necessari ad affrontare la nuova perturbazione attesa per la seconda parte della settimana in corso. E’ questo l’esito del vertice tra i primi cittadini e l’unità di crisi che si è insediata ad Aulla.
Solo domani, infatti, la protezione civile emetterà l’allerta meteo con un’indicazione dell’intensità: si saprà infatti se l’allerta sarà elevato o meno e, in base a questo, saranno anche predisposti gli interventi che potranno variare tra la chiusura di alcune strade fino, al limite, all’ordine di evacuazione per alcune abitazioni a maggiore rischio dei centri interessati.
I rischi, in particolare, possono riguardare fenomeni franosi che potrebbero verificarsi in seguito a nuove piogge, ma anche quelli che potrebbero correre le strade riaperte fino ad ora in modo non definitivo. La ‘mappatura’ delle criticità servirà anche per predisporre i presidi di assistenza sanitaria.
Già predisposta, inoltre una rete radio che può entrare in funzione in caso di black out della telefonia mobile, come è accaduto la scorsa settimana: tutti i comuni potranno così mantenere i collegamenti con l’ unità di crisi. Infine la società Edison ha dato la propria disponibilità a tenere sotto controllo, con report orari, la situazione della diga di Teglia, anche se nei giorni scorsi diverse autorità, tra cui lo stesso capo della protezione civile Franco Gabrielli, avevano sostenuto di non aver avuto informazioni circa un ruolo dell’invaso nel disastro del 25 ottobre.
I lavori comunque non si fermano e da stasera partiranno quelli per la realizzazione di un ponte Bailey per collegare la frazione isolata di Parana, mentre per quella di Stadano si procederà da subito alla realizzazione di un nuovo ponte definitivo.
